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Urina sui muri, bottiglie e bicchieri ovunque e poi urla, schiamazzi e scarso rispetto delle norme anti-Covid. I residenti: ''Non ne possiamo più''

Tante, brutte, immagini di serate balorde, di rifiuti abbandonati, di una città che la domenica, troppe volte, si è svegliata in queste condizioni. L'ultima volta questo weekend quando in pochissimi rispettavano le norme di sicurezza per evitare la diffusione del virus. Il comitato antidegrado: ''Sarebbe opportuno scrivere urgentemente un nuovo regolamento anche a Trento che dopo le 22 è vietato il consumo di alcolici all'esterno dei locali e le vendita stessa''

Di Luca Pianesi - 01 ottobre 2020 - 18:12

TRENTO. L'ultimo weekend c'è stato l'ennesimo assembramento di giovani, con poche mascherine e molti contatti. Domenica mattina la zona tra vicolo San Marco e via Santa Maria si presentava come una distesa di bottiglie, cocci di vetro, bicchieri di plastica accumulati vicini ai cestini, sui marciapiedi, in mezzo alla strada.

 

Ma la situazione della zona è da tempo problematica e se è vero che per i giovani servono luoghi per divertirsi, proposte, una città a misura di studenti, è anche vero che non per forza il divertimento debba trasformarsi in sbronze colossali, disperanti serate passate a riempirsi di alcol e poi a svuotarsi sui muri o sui cancelli del centro, ubriachi che si insultano e magari vengono anche alle mani e urlano nel cuore della notte con ovvi disagi per chi in centro abita. Sicuramente non è questo il modello di divertimento e intrattenimento che chiedono gli studenti alla città di Trento (servono eventi, cultura, proposte più che vagonate di alcool) ma al momento è indubbio che quella zona della città si sta trasformando in un problema.   

 

Trento e il degrado

 

''Ormai la situazione a Trento da aprile è fuori controllo - comunica il comitato antidegrado - ogni sera centinaia di ragazzi ammassati nelle piazze bevono, urlano, si prendono a bottigliate, spacciano, distruggono ogni cosa che hanno sott'occhio tra le vetrine dei negozi e tra le auto parcheggiate, si drogano, urinano da per tutto e perfino defecano. Questa è la situazione di queste notti ma anche tutte le notti tranne la domenica sera che i locali sono chiusi. Noi residenti da aprile siamo disperati, abbiamo già fatto vari esposti, abbiamo mandato varie email al presidente Fugatti, all'ex sindaco Andreatta e ora al nuovo sindaco Franco Ianeselli, abbiamo continuato a chiamare le forze dell'ordine ma mai nessuno è intervenuto''.

 

''Ci chiediamo come sia possibile una cosa del genere - proseguono - dal momento che c'è anche stata una pandemia. Ci sono altre città d' Italia dove è vietato consumare alcolici con bottiglie e bicchieri sia di plastica che di vetro nelle piazze tutta la notte. Perché qui a Trento, invece, tutto è possibile? Non si rispettano leggi e regole e noi residenti siamo esasperati. Sarebbe opportuno scrivere urgentemente un nuovo regolamento anche a Trento che dopo le 22 è vietato il consumo di alcolici all'esterno dei locali e le vendita stessa (servendosi di controlli con forze dell'ordine e militari se necessario)''.

 

Ed allegano una sfilza di foto che lasciano poco spazio all'immaginazione di persone che urinano davanti alla scuola materna Tambosi e al conservatorio oltre alla spazzatura in piazza Santa Maria Maddalena che Dolomiti Ambiente è costretta a pulire tutte le mattine.

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