Contenuto sponsorizzato
| 21 set 2021 | 16:19

Coronavirus, Zaia: ''In terapia intensiva 80% di non vaccinati. Grave anche un neonato che ha contratto Covid''

Da lunedì 20 settembre è partita la campagna per somministrare la terza dose di vaccino alle persone immunocompromesse. Zaia: "Deve esserci una pianificazione della terza dose negli over 80 e poi bisogna abbassare la fascia d'età: non vogliamo affrontare l'inverno con anziani e operatori sanitari con copertura bassa"

Coronavirus, Zaia: In terapia intensiva 80% di non vaccinati
di Redazione

VENEZIA. "C'è un'impennata nelle prenotazioni dei vaccini. Oltre l'80% delle persone in Veneto hanno ricevuto la somministrazione". Fa il punto della situazione il governatore Luca Zaia a seguito della decisione del governo di estendere il Green pass ai contesti lavorativi. "Non sono per l'obbligatorietà ma è gravissimo che non ci sia stata una campagna di comunicazione per spiegare il vaccino".

 

"L'80% dei ricoverati in terapia intensiva riguarda i non vaccinati - dice Zaia - il dato si attesta intorno al 70% per quanto riguarda i reparti ordinari. Ci sono molti 50enni e 40enni non vaccinati e senza patologie pregresse, persone sane che hanno sviluppato una forma grave della malattia dopo aver contratto il coronavirus".

 

Durante il punto stampa Zaia ha riferito anche di un neonato è ricoverato in gravi condizioni in terapia intensiva. "La mamma non vaccinata - spiega il presidente - era risultata positiva a Covid, poi si è negativizzata ma evidentemente il virus aveva già contagiato il feto".

 

Da lunedì 20 settembre è partita la campagna per somministrare la terza dose di vaccino alle persone immunocompromesse. "Verrà estesa a tutti gli over 65, circa un milione e mezzo di persone in Veneto, ma penso che tutti quelli che vorranno in futuro potranno ricevere un'ulteriore dose".

 

La previsione del governo è quella che dopo gli immunodepressi riceveranno una nuova somministrazione gli over 80 e in generale gli ospiti delle Rsa. Successivamente dovrebbe toccare al personale sanitario maggiormente a rischio di contagio.

 

"Deve esserci una pianificazione della terza dose negli over 80 e poi bisogna abbassare la fascia d'età. Gli scienziati dicono che nel tempo gli anticorpi si abbassano, penso ai medici immunizzati nove mesi fa, che avranno un calo nella protezione: non vogliamo affrontare l'inverno con anziani e operatori sanitari con copertura bassa".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 novembre | 06:00
Per l'inverno non sono state previste al momento ulteriori strutture di accoglienza rispetto alle due già presenti sul territorio: stiamo parlando [...]
Politica
| 04 novembre | 21:17
Non solo un giudizio pesante nei confronti dell'assessore competente, Simone Marchiori, ma anche sull'intera Giunta provinciale compresa la collega [...]
Politica
| 04 novembre | 22:02
L'intero consiglio comunale di oggi - mercoledì 4 novembre - si è sviluppato attorno all'argomento e, vista la delicatezza e la "non [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato