Guerra ai palloncini, il negozio ''Oltre la Festa'': ''La legge danneggia gli incassi ma siamo favorevoli. Troveremo altri modi per rendere speciale un evento''
Il negozio di San Michele all'Adige interviene sulla norma varata in Provincia e che blocca il rilascio volontario dei palloncini nell'aria: "Nonostante il materiale sia biodegradabile, il tempo che passa dalla caduta a terra alla degradazione fa sì che alcune specie di animali li scambino per cibo, con tutte le complicanze del caso"

TRENTO. "Troveremo altri modi per rendere speciale un evento e contribuire a mantenere pulito l'ambiente". Così Luca Pisetta del negozio "Oltre la Festa" di San Michele all'Adige, sulla norma varata in Provincia e che blocca il rilascio volontario dei palloncini nell'aria (Qui articolo).
In queste ore è intervenuto Claudio Cia, consigliere provinciale di Fratelli d'Italia (Qui articolo), per rispondere all'amministrazione di Levico ("Capiamo e condividiamo, naturalmente, la necessità di salvaguardare l’ambiente, tuttavia questa deve poter coesistere con gli usi e i costumi di una comunità. Cinquant'anni di attività spazzati via da una legge che non tiene conto delle specificità di una tradizione che affonda le radici nel tempo"), mentre la trasmissione "Mattino 5" condotta, su Canale 5, da Federica Panicucci e Francesco Vecchi, si è occupata di questa legge con il titolo: "Dura la vita per i bambini in Trentino. Ora è vietato far volare i palloncini". E un inviato si è portato a Trento (Qui articolo).
"Siamo da sempre attenti all'ambiente e le nostre scelte tengono conto, per quanto possibile, della sua tutela. Chiediamo costantemente ai nostri fornitori di ridurre gli imballi o di utilizzare meno plastica possibile. Confezioniamo i nostri prodotti con materiali biodegradabili alternativi alla plastica, vendiamo materiale usa e getta compostabile, collaboriamo con aziende con un occhio di riguardo verso il green perché la nostra direzione è proprio questa".
Nonostante la legge può danneggiare l'attività, i titolari del negozi condividono i presupposti del provvedimento. "I palloncini professionali sono di lattice al 100% biodegradabile in poche settimane. Nonostante questo, il tempo che passa dalla caduta a terra alla degradazione (ma anche mentre sono in volo) fa sì che alcune specie di animali li scambino per cibo, con tutte le complicanze del caso. Per questo è sempre bene smaltirli nel bidone del residuo. Il filo da noi finora utilizzato per queste occasioni è di cotone, ma la stragrande maggioranza delle aziende utilizza quello di nylon che non si biodegrada prima di centinaia di anni. Troveremo insieme altri modi per rendere speciale un evento", conclude Pisetta.














