Non solo vaccini anti-Covid: Bolzano agli ultimi posti in Italia anche nella campagna anti-influenzale
La Provincia autonoma è penultima a livello nazionale per la percentuale di copertura nella popolazione target, dietro solo la Val d'Aosta. A riportare i dati sull'andamento della campagna vaccinale anti-influenzale la Fondazione Gimbe: bene invece la Provincia di Trento con più del 75% della popolazione target vaccinata

BOLZANO. Ultimo posto a livello nazionale per quanto riguarda la percentuale di popolazione vaccinata contro il Covid-19 e penultima in Italia nella campagna anti-influenzale: in Provincia di Bolzano 'coperto' solo il 51,7% della popolazione target. I dati sono diffusi dalla Fondazione Gimbe e fotografano una situazione in miglioramento a livello nazionale anche se, come evidenziato dai numeri, localmente permangono diverse problematicità.

Peggio dell'Alto Adige ha fatto solo la Val d'Aosta, dove la percentuale di popolazione target immunizzata è al 48,4%. Male anche Campania (56,4%), Molise (60,1%) e Piemonte (61%) che non raggiungono la copertura minima del 75%. A Bolzano, dove sul fronte pandemia i numeri sono ormai da zona gialla da diversi giorni (Qui Articolo) anche la campagna vaccinale contro il Covid-19 prosegue a rilento e la Provincia autonoma si trova all'ultimo posto in Italia con una copertura del 68,3%,
Migliore invece la situazione in Trentino, dove la copertura minima del 75% è stata raggiunta nella popolazione target, nei bambini cioè dai 6 mesi ai 6 anni e e negli over 60. Il totale delle dosi aggiudicate in Trentino è stato di 164.500, molto superiore alle 90mila dosi arrivate in Alto Adige e che permette alla Provincia di Trento di avanzare oltre 22mila dosi da destinare anche alla popolazione generale (non a rischio).
Come specificato dal Ministero della salute infatti (e ribadito pochi giorni fa a il Dolomiti dal presidente dell'Ordine dei medici della Provincia di Trento Marco Ioppi, Qui Articolo), come per la stagione 2020-2021 anche quest'anno la vaccinazione anti-influenzale è raccomandata “per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi che non hanno controindicazioni”. “Durante la scorsa stagione influenzale – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – sono stati guadagnati oltre dieci punti percentuali (da 54,6% a 65,3%) nelle coperture vaccinali antinfluenzali della popolazione over 65 anni: un risultato di salute pubblica che ha permesso, insieme alle restrizioni in atto per la pandemia Covid-19, di ridurre la circolazione del virus influenzale e le complicanze, in un periodo di imponente sovraccarico dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri”.


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