Ecco l'otorino itinerante: per avvicinarsi ai pazienti più fragili è lui a raggiungere i territori con la collaborazione dei medici di famiglia
Il progetto dell'Ulss1 Dolomiti è partito da Alano di Piave. La nuova attività promossa dal direttore dell'Otorino di Feltre, Giuseppe Pagano, che mira ad assicurare alcune prestazioni nei distretti o nelle medicine di gruppo grazie anche all'utilizzo di strumentazione flessibile come i fibroscopi monouso

ALANO DI PIAVE. E' partito negli scorsi giorni il progetto dell'otorino itinerante. In un territorio, come noto, con zone più difficili di altre da raggiungere e dalle quali, di conseguenza, è più complicato spostarsi per recarsi nei grandi centri, per andare incontro soprattutto alle esigenze dei pazienti più fragili e anziani l'Ulss1 Dolomiti ha deciso di mettere in campo l'otorino itinerante.
Il progetto è partito ad Alano. Gli specialisti di otorinolaringoiatria si avvicinano ai pazienti più fragili, grazie alla collaborazione dei medici di famiglia, raggiungendo i distretti per attività di ambulatorio.
Nei giorni scorsi il Commissario Dal Ben ha presentato la nuova attività promossa dal direttore dell'Otorino di Feltre, Giuseppe Pagano, che mira ad assicurare alcune prestazioni nei distretti o nelle medicine di gruppo grazie anche all'utilizzo di strumentazione flessibile come i fibroscopi monouso.
I primi ambulatorio sono stati effettuati ad Alano, con grande soddisfazioni dei pazienti.














