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Belluno
23 settembre | 23:07

Olimpiadi, "Saremo a fianco dei cittadini" anche il Cai dell'Alto Adige a Cortina per dire "No alla pista da bob". Zanella: " Mancanza di trasparenza"

Alle Olimpiadi inizialmente il Cai Alto Adige aveva guardato con favore, nelle sue premesse di avvenimento ecosostenibile che avrebbe dovuto e potuto costituire un esempio virtuoso ed un modello per ogni futura manifestazione coinvolgente la montagna. “La mancanza di trasparenza e di dialogo ci ha portato, insieme ad altre sette associazioni di protezione ambientale, a ritirarsi la scorsa settimana dal tavolo di confronto voluto dalla Fondazione Milano-Cortina 2026” spiega Zanella

Olimpiadi, "Saremo a fianco dei cittadini" anche il Cai dell'Alto Adige a Cortina per dire "No alla pista da bob"
di Redazione

BELLUNO. Continuano ad aumentare le adesioni alla manifestazione “Pista da bob – Ultima chiamata” che si tiene domenica 24 settembre, a Cortina, organizzata dal gruppo consiliare comunale “Cortina Bene Comune”.

 

Ad aderire è anche il Cai dell'Alto Adige, rappresentato da una delegazione della Commissione Provinciale di Tutela Ambiente Montano. “Si intende ribadire non solo un deciso 'no' alla pista da bob, ma anche – viene spiegato in una nota - a questo modo di concepire un evento così impattante per l’ambiente montano come queste olimpiadi invernali”.

 

Olimpiadi alle quali a suo tempo anche il Cai Alto Adige aveva guardato con favore, nelle sue premesse di avvenimento ecosostenibile che avrebbe dovuto e potuto costituire un esempio virtuoso ed un modello per ogni futura manifestazione coinvolgente la montagna.

 

“La mancanza di trasparenza e di dialogo – spiega il presidente di Cai Alto Adige, Paolo Zanella – ci ha portato, insieme ad altre sette associazioni di protezione ambientale, a ritirarsi la scorsa settimana dal tavolo di confronto voluto dalla Fondazione Milano-Cortina 2026”.

 

L’articolo pubblicato questo lunedì sul portale del CAI centrale chiarisce oltre ogni dubbio la posizione del sodalizio (QUI L'ARTICOLO): “Non abbiamo ad oggi elementi, a poco più di tre anni dai Giochi olimpici 2026 e dopo un confronto avviato e voluto da Fondazione Milano Cortina 2026 sin dal 2021, per potere attestare la sostenibilità ambientale delle opere e dei giochi olimpici invernali, dichiarata nel dossier di candidatura". Come ribadisce il comitato Cortina Bene Comune: “si sta per compiere uno scempio senza precedenti. Con la realizzazione della pista di bob si andrebbe a devastare un'importante area nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco, con un'opera che per altro rischia di rimanere incompiuta. I lavori potrebbero infatti avere un inizio, ma non vedere la fine”.

 

Per questo il Cai Alto Adige ha deciso di essere a fianco dei cittadini di Cortina che “stanno per subire un peggioramento del loro ambiente e della loro qualità di vita con sperpero assurdo di soldi pubblici che alla comunità Cortinese non porta assolutamente nulla. Si invoca inoltre il comitato di valutare ancora oggi l’ipotesi della pista già pronta con pochi lavori di Innsbruck che oltre a non provocare danni al delicato ambiente dolomitico fa risparmiare molto denaro che potrebbe essere impegnato in opere più importanti per la stessa comunità”.

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