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| 21 lug 2023 | 12:32

Rinnovo del Cda, picchi di passeggeri (vicini ai livelli pre-Covid) ed il ruolo del Trentino: parlano i vertici dell’aeroporto Catullo. “A settembre riprende il volo per Roma”

Nel nuovo Cda è stata indicata Alessandra Bonetti come amministratrice delegata, confermato invece il presidente Arena mentre, per quanto riguarda il rappresentante trentino, la Pat ha indicato Lorenzo Delladio (patron de la Sportiva). Il Dolomiti ha parlato con i vertici dello scalo veronese per fare il punto sulla situazione attuale dell’aeroporto, tra importanti picchi di passeggeri ed i lavori del Progetto Romeo

Rinnovo del Cda, picchi di passeggeri (vicini ai livelli pre-Covid) ed il ruolo del Trentino

VERONA. Dalla nuova amministratrice delegata, Alessandra Bonetti, al nuovo vicepresidente, il rappresentante trentino Lorenzo Delladio (patron de La Sportiva, Qui Articolo) fino alla conferma al vertice del presidente Paolo Arena: all'aeroporto Catullo l'assetto del Consiglio di Amministrazione è stato rinnovato nell'ultima assemblea dei soci (a fine giugno), mentre lo scalo veronese si trova ad affrontare importanti sfide per il futuro, tra gli sviluppi del progetto Romeo e la forte ripresa del traffico aereo. Una situazione, quest'ultima che in termini numerici porterà il totale dei viaggiatori nuovamente sui livelli record del 2019 (3,4 milioni di passeggeri) a partire dai primi mesi del prossimo anno, grazie agli ottimi risultati che l'aeroporto sta segnando in questa prima metà d'estate, nella quale il gap con il periodo pre-Covid è stato sostanzialmente azzerato (si parla di una differenza pari a circa il -3% anche se, rispetto allo scorso anno, la crescita è pari addirittura al +26,7%). Il Dolomiti ha fatto il punto della situazione attuale nello scalo veronese insieme al presidente, Paolo Arena, e alla nuova amministratrice delegata Alessandra Bonetti toccando, tra i vari temi, anche l’importante legame con il territorio trentino. Ma procediamo con ordine.

 

“L'obiettivo in questa fase – spiega innanzitutto il presidente Arena – è di proseguire in un’ottica di assoluta continuità. Nel rinnovo del Cda è stata nominata come Ad Alessandra Bonetti, che per anni in precedenza ha rivestito il ruolo di consigliera e che conosce quindi perfettamente la realtà del Catullo, inserita nel contesto aeroportuale del Nord Est. Ci muoviamo tutti su un’unica strada: lo sviluppo di questa ‘squadradi aeroporti, in grado di muoversi su un territorio estremamente ampio che da Brescia arriva al Trentino e fino a Venezia”. Come detto, nel Cda è stato indicato dal presidente della Pat un nuovo rappresentante trentino, Lorenzo Delladio: “Ho avuto il piacere di conoscere Lorenzo – dice Arena – e fin da subito è nato un ottimo rapporto. Sono convinto che sarà in grado di portare nella nostra realtà la sua esperienza imprenditoriale, alla guida di una società leader nel suo settore. È stata una scelta sicuramente azzeccata da parte del presidente della Provincia autonoma di Trento. Per noi il Trentino è un mercato di grande riferimento: molti dei passeggeri che arrivano al Catullo scelgono il nostro scalo per raggiungere lo stupendo territorio trentino, con il quale collaboriamo da anni sotto tanti punti di vista”.

 

Il traffico aereo, come anticipato, sta attualmente performando molto bene ed anche al Catullo l’outlook per il periodo estivo, ed in generale per il 2023, è estremamente positivo: “Noi a Verona – ribadisce infatti Arena – stiamo segnando performance molto importanti per arrivare a recuperare quasi totalmente il traffico registrato nel 2019, l'anno migliore nella storia del Catullo. Lo stiamo facendo con un gioco di squadra che vede in primo piano anche i nostri collaboratori e nel contesto di uno dei cantieri più importanti in Italia nel settore aeroportuale, quello relativo al progetto Romeo (Qui Articolo). L'estate è un periodo di picco e attualmente siamo molto soddisfatti, visto e considerato che nonostante i lavori riusciamo a mantenere un alto livello di efficienza testimoniato, per esempio, dal recente riconoscimento arrivatoci da Assoconsumatori per quanto riguarda la consegna dei bagagli agli utenti (che in media avviene in soli 17 minuti). In generale far parte di questo momento storico di crescita del Catullo è emozionante: si è creata una grande sinergia e sono convinto che i buoni risultati continueranno anche con il nuovo Cda”.

 

Un nuovo Cda che, come anticipato, vede nel ruolo di amministratrice delegata Alessandra Bonetti, succeduta a Monica Scarpa (che mantiene, comunque, il ruolo di Ad per l’intero gruppo Save) in una fase ricca di sfide e di grandi novità. Di seguito, ecco l’intervista, a poche settimane dalla nomina, alla nuova Ad del Catullo. 

 

Da poche settimane a questa parte ricopre un ruolo importante, quello di amministratrice delegata, quali sono adesso le sue priorità per il Catullo?

 

Da un paio di settimane ho assunto questo importante incarico che mi porta grandi responsabilità ma anche tantissimo entusiasmo. Le nostre priorità sono quelle di continuare nella crescita e nello sviluppo del traffico, che ci sta dando già ottimi risultati. Consolideremo anche tutti i rapporti con il territorio di riferimento e con i nostri stakeholders e da ultimo, ma non certo per importanza, porteremo avanti fino alla conclusione la realizzazione dei lavori per il nuovo terminal, il cosiddetto progetto Romeo.

 

L'aeroporto di Verona sta cambiando volto, i lavori del progetto Romeo stanno rispettando i tempi prestabiliti? Ci sono criticità?

 

I lavori stanno assolutamente rispettando il cronoprogramma che avevamo stabilito. I lavori per la realizzazione del nuovo terminal sono iniziati a fine luglio 2021 e contiamo di terminarli nel 2025, proprio per l'apertura delle Olimpiadi invernali nel 2026. È un'opera sfidante, strategica per la Catullo e per il territorio e che ci rende molto orgogliosi. Le difficoltà non mancano, anche perché l'aeroporto rimane aperto durante tutte le fasi dei lavori. Soprattutto in questo periodo, nel quale il traffico è in grande crescita rispetto anche agli anni passati, siamo riusciti ad evitare di ridurre la nostra capacità. Ovviamente, i passeggeri avranno qualche lieve disagio ma tutto è assolutamente in sicurezza e sotto controllo. Quello che risulterà alla fine sarà un terminal nuovo, con grande attenzione all'ambiente, al risparmio energetico, con basse emissioni di Co2, che migliorerà notevolmente l'esperienza di viaggio dei passeggeri (grazie anche all’ampliamento di tutta l'area commerciale e food and beverage).

 

Quali sono i riscontri a livello di turismo, di affluenza per questa stagione estiva? Come sta andando?

 

L'obiettivo è quello di raggiungere gli alti livelli di traffico del 2019, e contiamo di arrivarci entro i primi mesi del prossimo anno. Il traffico sta andando bene già adesso, abbiamo chiuso bene il mese di giugno ed i primi giorni di luglio stanno dimostrando un'ulteriore accelerazione. Abbiamo tante nuove rotte, nel 2023 raggiungeremo ben 80 destinazioni con 24 compagnie aeree. Stanno dando buonissimi risultati i voli per città come Barcellona, Parigi e Berlino. Implementeranno ulteriormente i voli verso la Germania ed il Regno Unito e, dal 25 settembre, ripartirà il collegamento con Roma Fiumicino con SkyAlps, un volo giornaliero particolarmente interessante per la clientela business con possibilità di andare e tornare in giornata. Saranno garantiti collegamenti su Fiumicino anche sabato e domenica: questo collegamento con Roma avrà tra l’altro tariffe concorrenziali verso il treno e abbiamo quindi grandi aspettative.

 

L'aeroporto Catullo si dimostra essere uno strumento indispensabile anche per l'economia locale del Trentino, come sono le relazioni con il territorio della Provincia autonoma?

 

La Catullo ha sempre intrattenuto ottimi rapporti con tutte le espressioni del territorio trentino. Io non potrò fare altro che consolidarle e mantenerle a questi alti livelli. Collaboriamo da alcuni anni con Trentino Marketing per promuovere il territorio della Provincia: lo scopo è anche quello di far che i passeggeri, soprattutto stranieri, che arrivano allo scalo capiscano che le montagne trentine sono più vicine di quanto credono. Dall'altra parte, puntiamo a far sì che anche i residenti della Provincia di Trento riescano a riconoscere la Catullo come il loro scalo di riferimento.

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