Cabinovia "olimpica", gara annullata dopo una fuga di notizie: Simico annuncia una nuova procedura d’urgenza
Stop improvviso alla gara per la nuova cabinovia di Socrepes, a Cortina

CORTINA D'AMPEZZO. Stop improvviso alla gara per la nuova cabinovia di Socrepes, a Cortina, dopo la diffusione dei nomi delle due aziende in lizza.
Non c'è andata leggera la Società Infrastrutture Milano Cortina (Simico), guidata dal commissario Fabio Saldini: "A seguito delle notizie di stampa, indicanti i nomi delle ditte che avrebbero partecipato per la prequalificazione, indetta per realizzare l’impianto di risalita, ho deciso di annullare la gara, nel rispetto delle norme del Codice degli appalti, a garanzia della legalità degli atti e della correttezza e trasparenza, che da sempre qualifica l’operato di Simico".
I nomi delle due aziende erano apparsi nei giorni scorsi su alcuni media: "Si ravvisa che, a gara in corso, prima ancora della ricezione delle offerte, poiché si trattava in questa fase di una mera qualificazione delle imprese concorrenti, tale fatto è grave e inaccettabile, poiché la pubblicità di tali dati è illecita proprio ai sensi del Codice degli appalti".
L’appalto, dal valore di circa 20 milioni di euro, riguarda una cabinovia che collegherà il centro di Cortina (piazzale Revis) al comprensorio sciistico di Socrepes, con una stazione intermedia a Mortisa. Ora Simico ha annunciato una nuova procedura d’urgenza per rispettare le scadenze olimpiche, nonostante l’iter complesso segnato da rischi idrogeologici e prescrizioni ambientali. L’obiettivo è garantire l’accesso degli spettatori alle gare di sci alpino del 2026, sulla pista Olympia delle Tofane, senza ulteriori ritardi.












