Contenuto sponsorizzato
Belluno
27 maggio | 18:45

Confindustria chiede un nuovo piano industriale per l’economia europea. Berton: “Piena condivisione, anche la montagna ha bisogno di scelte forti”

Il presidente di Confindustria Orsini ribadisce la necessità di un piano straordinario per rilanciare l’economia europea e nazionale. Pieno appoggio di Confindustria Belluno, Lorraine Berton: "Un appello che parte anche dai territori più esposti come quelli montani: la difesa del manifatturiero nel bellunese non è solo una battaglia economica ma anche demografica"

BELLUNO. “L’industria italiana è il cuore della coesione sociale e della democrazia economica del Paese. Le parole del presidente Orsini danno voce a un’urgenza che da tempo segnaliamo: servono misure concrete, scelte forti, una strategia condivisa”. Con queste parole Lorraine Berton, presidentessa di Confindustria Belluno Dolomiti, commenta l’intervento di Emanuele Orsini all’assemblea di Confindustria 2025, svoltasi oggi a Bologna.

 

“Siamo tutti coinvolti da un cambio di paradigma, che riguarda non solo le tecnologie avanzate e le transizioni digitali e ambientali, ma tutte le catene globali del commercio mondiale e dei flussi finanziari” ha affermato Orsini, per poi proporre un piano industriale straordinario per rilanciare l’economia europea e nazionale. Rivolgendosi a Roberta Metsola, Orsini ha infatti sottolineato la necessità di un radicale mutamento nelle politiche europee poiché “le scelte degli ultimi anni hanno indebolito la nostra competitività industriale e messo a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro”. Rispetto al green deal, poi, “l’errore è stato anteporre - afferma Orsini - l’ideologia al realismo e alla neutralità tecnologica: ci siamo dati i tempi e gli obiettivi ambientali più sfidanti del mondo, ma senza alcuna stima degli effetti (e dei costi) sull’industria e sui lavoratori”. Visione sposata da Confindustria Belluno, che condivide un piano “che superi logiche ideologiche e affronti con realismo la transizione green. Un appello che parte dai territori più esposti, come quelli montani, dove produrre costa di più, ma dove l’impresa continua a investire, innovare e formare competenze”.

 

Berton sottolinea quindi come l’agenda proposta tocchi temi cruciali per la montagna: la semplificazione normativa e fiscale, la centralità della formazione tecnica e specialistica e la necessità di investimenti che garantiscano accessibilità e competitività. La difesa del manifatturiero in aree come il Bellunese (che gli ultimi dati danno ancora in calo produttivo) è una battaglia economica, ma anche demografica. Specificità, quella dell’ambiente montano, già sottolineata dal sociologo Diego Cason durante l’incontro delle organizzazioni sindacali il Primo maggio: “Abbiamo un problema di ambiente favorevole alle imprese che va affrontato. Fare impresa in montagna ha costi molto più elevati. Se tratti allo stesso modo soggetti in condizioni di partenza diverse, non stai progettando una politica di equità ma stai introducendo una discriminazione penalizzante” (qui l’analisi completa).

 

In questo quadro, Confindustria Belluno Dolomiti chiede inoltre un cambio di passo in materia di politiche energetiche. Non è accettabile - ribadisce l’associazione - che le Regioni più vocate alla produzione da fonti rinnovabili, come il Veneto e l’arco alpino, siano ostaggio di ritardi autorizzativi, ambiguità normative e mancanza di un coordinamento reale con il Governo. Serve quindi una regia unitaria per sbloccare investimenti e garantire che le comunità possano beneficiare direttamente degli impianti sul proprio territorio.

 

Infine, Berton ribadisce la necessità di rafforzare la proiezione internazionale delle imprese italiane e consolidare la vocazione all’export di distretti come l’occhialeria. “Il discorso di Orsini è lucido, coraggioso, necessario. Ora è il tempo della responsabilità collettiva: senza industria, territorio e giovani, non ci sarà futuro” conclude.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 22 giugno | 17:03
Alex Schwazer ha parlato in conferenza stampa dopo la sospensione decisa dalla Nada, l'agenzia tedesca antidoping, che comunicato di aver [...]
Cronaca
| 22 giugno | 15:24
E' morto Pietro Dell'Oglio, storico professore alle scuole medie di Levico Terme. L'assessore Paolo Zon: "Tanti che gli ex alunni che ricordano [...]
Cronaca
| 22 giugno | 16:22
Poche ore prima di morire, travolta da un automobilista che ha invaso l'altra corsia, Nicoleta Rusu aveva postato queste poche righe sui social, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato