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Belluno
29 luglio | 18:35

Una monorotaia sopraelevata per bypassare il rischio frane: ecco il progetto "svizzero" per l'Alemagna. Padrin: “Da valutare con i tecnici”

La proposta arriva dall’architetto Fernando De Simone ed è stato portato all'attenzione della Provincia di Belluno. “La valutazione in questo caso non è politica, ma tecnica: bisognerà capirne la fattibilità con chi ha le competenze”, commenta il presidente Roberto Padrin

Una monorotaia sopraelevata per bypassare il rischio frane: ecco il progetto "svizzero" per l'Alemagna

BELLUNO. Una monorotaia sopraelevata per bypassare il rischio frane: è la proposta che l’architetto Fernando De Simone, membro della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti, ha avanzato alla Provincia di Belluno. “Ho ricevuto il progetto ma non ho ancora avuto modo di approfondire la proposta. Comunque la valutazione in questo caso non è politica, ma tecnica: quindi bisognerà capirne la fattibilità con chi ha le competenze” commenta a Il Dolomiti il presidente Roberto Padrin.

 

Mentre in Consiglio comunale si discute su come sollecitare il governo a un intervento urgente e risolutivo per la messa in sicurezza dell’Alemagna, l’idea proposta dall’architetto potrebbe chiudere la partita in solo un anno.

 

De Simone riferisce infatti di aver avanzato il progetto con la sua rappresentata svizzera Intamin Transportation per realizzare il trasporto pubblico nelle zone a rischio frane. “La monorotaia - specifica - può essere realizzata rapidamente, installando i pali di sostegno di fianco alle strade esistenti. Una squadra di lavoro può costruire 1,5 chilometri di tracciato in 1 anno e, se si fanno lavorare contemporaneamente 23 squadre, si può collegare Calalzo di Cadore a Cortina d'Ampezzo in un anno”.

 

Tutta l'infrastruttura sarebbe inoltre in grado di resistere a terremoti di magnitudo 8 della scala Richter. L’azienda infatti ne avrebbe costruita una simile nella città di Ashgabat, capitale del Turkmenistan, tra le maggiori zone sismiche al mondo. In Italia, invece, ha realizzato il collegamento dalla stazione ferroviaria di Bologna Centrale fino all'aeroporto Marconi.

 

Quanto ai tempi di percorrenza, la velocità massima raggiungibile è di 80 km/h, mentre sui finanziamenti l’idea potrebbe essere l’utilizzo del Project Financing.

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