“Valorizziamo i vini bellunesi: tre giorni per dare risalto al nostro lavoro e alla nostra passione”, in piazza aziende locali e un’enoteca con i vini "resistenti"
Dal 9 all’11 ottobre torna il tradizionale appuntamento con Mele a Mel, manifestazione ormai affermata non solo nel Bellunese ma con ampia affluenza di pubblico anche da fuori provincia. Oltre 100 espositori selezionati saranno presenti nei cortili del centro storico di Mel, tra prodotti locali e intrattenimento. A Palazzo Guarnieri esporrà l’associazione Mele a Mel, con anche l’Enoteca del Borgo: sette piccole aziende faranno conoscere la storia (e il gusto) delle loro viti resistenti

BORGO VALBELLUNA. “Vogliamo valorizzare i vini dei nostri produttori: li proponiamo, ne spieghiamo le caratteristiche e i metodi di produzione e raccontiamo la loro storia. Lo facciamo grazie a Mele a Mel, che è l'associazione più attenta in tal senso al territorio. Ogni anno torniamo in piazza con tre giornate per dare ancora più risalto al lavoro e alla passione di ognuno”.
È tutto pronto per la 26esima edizione di Mele a Mel, il tradizionale appuntamento del secondo weekend di ottobre che porta nella piazza e nelle vie del centro storico di Mel oltre 100 espositori selezionati, richiamando centinaia di persone dal territorio e non solo. Partita come una mostra di mele, negli anni si è notevolmente ampliata e oggi espone grandi varietà di prodotti distribuiti tra i diversi cortili, ognuno con la sua offerta enogastronomica, artigianale e di intrattenimento.
A Palazzo Guarnieri, in particolare, l’associazione Mele a Mel porta nuovamente all’attenzione dei visitatori la produzione agricola locale. In questi mesi Il Dolomiti ha dato voce ad alcuni degli oltre 70 soci per capire con loro cosa vuol dire oggi portare avanti tradizione e innovazione, nel rispetto del territorio e dei tempi della natura (un esempio): da venerdì 9 a domenica 11 ottobre saranno tutti presenti in piazza per far assaggiare il frutto di questo autentico legame con la terra.
Si parte infatti venerdì pomeriggio alle 16 con l’apertura della mostra mercato e la produzione al momento del succo di mela. La sera, invece, la cena prevede baccalà con polenta in collaborazione con la Pro loco di Trichiana, mentre la musica dal vivo sarà a cura degli Orsi popolari.
Ma sarà soprattutto già attiva l’Enoteca del Borgo: sette piccole aziende portano in tavola in particolare varietà di viti resistenti (Piwi), per promuovere le quali - come ci ha spiegato il produttore Giuliano Menel - proprio a Mel nacque la prima associazione a livello regionale (l’intervista). Accanto a “Il principe”, dietro il banco saranno presenti anche l'azienda vitivinicola di Dalla Vecchia Miliano, Poggio Pagnan, Sidro Vittoria, Cà de Andol, Cantina Oliveri e Crodarossa - che porta una delle novità di questa edizione: la serata degustazione del cocktail Americano del Borgo, preparato con bitter e vermouth realizzati dalla famiglia di Colderù (qui l’intervista).
Una ventina le etichette presenti, delle quali si potranno assaggiare i calici ma anche acquistare le bottiglie direttamente dai produttori. “Spingiamo i prodotti del territorio: vogliamo far capire che, se è pur vero che noi bellunesi siamo più bravi a lavorare che a farci conoscere, quando riusciamo a farlo i nostri prodotti sono apprezzati e premiati anche a livello internazionale. In più il nostro territorio è molto adatto alla produzione di vini resistenti che, a livello ecologico, sono il grande salto perché riducono drasticamente i trattamenti. E questo dà speranza per il futuro”.
La manifestazione proseguirà poi per tutto il fine settimana: la mostra mercato sempre aperta dalle 9 alle 21, così come la produzione di succo di mela e l’Enoteca. Nel parco adiacente al cortile sarà possibile visitare una mostra di animali e partecipare a esibizioni e laboratori, tra cui gli spettacoli equestri. L’associazione Tartufai italiani proporrà inoltre dimostrazioni cinofile di ricerca del tartufo, lasciando anche la possibilità di provare con il proprio cane per chi lo desidera.
Oltre a ciò, Ilaria e Luca di Vallenzai proporranno laboratori con le loro “galline felici”: il sabato per gli adulti ci sarà una dimostrazione su come preparare le uova da inserire in incubatrice, mentre la domenica sarà dedicata ai bambini con quiz e disegni per scoprire curiosità sulle galline, le razze e i loro colori (la storia dell’azienda).
Chiusi i battenti, si guarderà già a dicembre, con Natale nel Borgo e i Mercatini a Mel di Borgo Valbelluna. Sempre, chiaramente, all’insegna del territorio e dei suoi prodotti unici.


















