"Invitiamo tutti all'iniziativa prima del concerto di Romanovsky per contrastare l'indifferenza", l'appello di EUcraina che lancia una raccolta fondi
L'associazione EUcraina rinnova l'invito a partecipare alla manifestazione in piazza a Pergine Valsugana, un'iniziativa prevista poco prima del concerto del pianista Alexsander Romanovsky

PERGINE VALSUGANA. "Contrastiamo l'indifferenza morale". L'associazione EUcraina rinnova l'invito a partecipare alla manifestazione in piazza a Pergine Valsugana, un'iniziativa prevista poco prima del concerto del pianista Alexsander Romanovsky, artista che suonò davanti alle macerie del teatro di Mariupol dopo la distruzione e l'invasione russa della città ucraina.
La vicenda, ormai nota, è quella dell'esibizione di Romanovsky di martedì 9 settembre al teatro comunale di Pergine Valsugana. Un evento confermato nonostante le critiche, le prese di posizione e concerti annullati un po' ovunque perché l'artista si era esibito nel 2022 davanti alle telecamere di stato russe tra le macerie del Teatro d’Arte Drammatica di Mariupol: un luogo divenuto simbolo della tragedia e dei massacri causati dai bombardamenti russi che hanno provocato migliaia di vittime civili e un fatto trasformato in arma di propaganda potentissima in Russia.
Nonostante tutto la Giunta del Comune di Pergine si è schierata compattamente per ''difendere'' questo artista e così si arriva a martedì quando nonostante le proteste potrà esibirsi in Valsugana. Negli scorsi giorni Azione Belluno è intervenuta per chiedere di bloccare l'iniziativa (Qui articolo). Poi il movimento Drin Drin del Trentino Alto Adige ha ribadito con fermezza la posizione a sostegno del popolo ucraino (Qui articolo).
Un appello ripreso da EUcraina che invita "tutti a partecipare alla manifestazione in programma martedì 9 settembre alle 19.30 in piazza Garibaldi a Pergine, poco prima del previsto concerto del pianista. Contrastiamo così l'indifferenza morale di fronte ai massacri operati in quel Paese a partire dal 24 febbraio 2022 e che continuano tutt'ora. Richiamiamo in tal modo l'attenzione sulla drammatica situazione del popolo ucraino aggredito dalla Russia, chiedendo a Romanovsky, agli organizzatori, al sindaco, agli spettatori, a tutti di schierarsi con i cittadini di Mariupol costretti a lasciare la loro città invasa da un paese straniero in spregio al diritto internazionale".
Come? "Attraverso un contributo da versare sul conto EUcraina odv - Iban IT48W0306909606100000187204 - causale: ‘Mariupol’ oppure online (Qui info). L'intera cifra raccolta sarà devoluta al Centro 'Buongiorno Mariupol', con sede a Dnipro, che accoglie e sostiene gli sfollati costretti a fuggire da Mariupol e da altre città ucraine", conclude l'associazione.












