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| 29 lug 2021 | 18:51

Anche il Cai Veneto contro il maxi hotel sul Passo Giau: "Progetto inutile. Rischio di recare danni al paesaggio e all’integrità del sito"

Il Cai Veneto prende una chiara posizione sull'ipotesi di costruzione di un maxi hotel sul Passo Giau: "La realizzazione del nuovo comprensorio immobiliare eserciterebbe un impatto devastante in una zona riconosciuta Patrimonio dell'Unesco"

Anche il Cai Veneto contro il maxi hotel sul Passo Giau: Progetto inutile
di Lucia Brunello

COLLE SANTA LUCIA. Lo aveva già espresso, ma ora il Cai Veneto vuole ribadire il suo 'no' e totale dissenso al progetto che prevede la costruzione di un maxi hotel sul Passo Giau.

 

La struttura sorgerebbe dove attualmente vi è l'hotel "Enrosadira" e vorrebbe essere concluso entro il 2026, proprio in occasione delle Olimpiadi invernali che si terranno a Cortina d'Ampezzo.  

 

Negli scorsi giorni, ad aver già espresso parere più che negativo sul progetto, sono state numerose associazioni ambientaliste quali Mountain Wilderness, Wwf, Comitato Peraltrestrade Dolomiti, Gruppo Promotore Parco del Cadore e Italia Nostra (qui articolo) oltre a Europa Verde (qui articolo).

 

E' una presa di posizione importante, quella del Cai Veneto, che potrebbe davvero stravolgere le sorti del progetto. "Il Comitato Direttivo Regionale del Cai Veneto unitamente alla Commissione Interregionale Tutela Ambiente Montano Veneto Friulano Giuliana - scrive il presidente del Cai Veneto, Renato Frigo in un comunicato - si oppone con forza al progetto intervento, e si unisce alle posizioni delle altre associazioni ambientaliste e alla nota del Presidente di Italia Nostra sezione di Belluno".

 

"La realizzazione del nuovo comprensorio immobiliare - continua il comunicato - eserciterebbe un impatto devastante sulla zona “Pelmo-Croda da Lago” delle Dolomiti, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il passo Giau è parte integrante di questo territorio e, nello specifico, l’intervento edilizio in oggetto si localizza nei pressi dell’area buffer del Sistema 1, recando potenziali danni al paesaggio e all’integrità del sito". 

 

Il nuovo hotel infatti vedrebbe ben 24.500 metri cubi della sua struttura essere costruiti nel sottosuolo. Questi metri corrispondono, ad esempio, a 3 edifici di 7 piani. “Siamo convinti – aggiunge il Presidente Renato Frigo – che il nuovo albergo a 5 stelle sia del tutto inutile tenendo conto che passo Giau è a poca distanza da località turistiche, molto rinomate e frequentate, quali Cortina d’Ampezzo e Val Badia”.

 

"Il Cai Veneto si riserva di intraprendere tutte le azioni necessarie presso gli enti pubblici preposti alla tutela del territorio, invitandoli ad una rigorosa valutazione dell’ipotesi progettuale".

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