Contenuto sponsorizzato

Rossi e l'Euregio influenti con Italia e Austria in tema di migranti? ''Macché, basta vedere cos'è successo''

Ironico commento di Rodolfo Borga dopo le dichiarazioni del governatore sulla capacità di persuasione: "Subito dopo queste parole hanno messo un check-point e ha vinto la destra alle elezioni"

Pubblicato il - 17 ottobre 2017 - 18:12

TRENTO. Impietosa la constatazione del consigliere provinciale Rodolfo Borga, e decisamente ironica. Rossi a capo dell'Euregio avrebbe influenzato Austria e Italia sul tema dei migranti per non farle litigare? Macché, basta vedere cos'è successo subito. 

 

"La scorsa settimana - scrive l'esponente di Civica Trentina - il presidente Rossi, nel commentare il bilancio della presidenza trentina dell’Euregio, ha annoverato tra i successi politici che sarebbero stati raggiunti anche l’influenza esercitata sulle scelte operate dai Governi italiano ed austriaco sul tema dell’immigrazione, con particolare riguardo alla gestione del fenomeno dei richiedenti asilo".

 

"Ugo Rossi ci ha spiegato che Trentino, Alto Adige-Südtirol e Tirolo hanno parlato con una voce sola e che tale azione comune avrebbe evitato disastrose politiche 'protezionistiche'. Ormai abituati alle rodomontate del centrosinistra sedicente autonomista, non abbiamo dato particolare peso all’ennesima uscita autocelebrativa del suo presidente, anche se la pretesa di aver in qualche misura condizionato la politica di Austria ed Italia merita indubbiamente un posto di assoluto rilievo tra le amenità che periodicamente sentiamo".

 

"Ciò che però in tale occasione non può non passare sotto silenzio - continua ironico Borga - è la singolare tempestività dell’intervento di Rossi: giovedì rilascia le sue dichiarazioni, venerdì il Governo austriaco annuncia l’apertura di un check-point, con tanto di unità cinofile, polizia e militari al Brennero, al fine di portare a zero il numero di migranti che illegalmente tentano di arrivare in Austria dall’Italia".

 

Ma non è finita: "Domenica, per completare il quadro, le elezioni austriache vedono trionfare i Popolari di Kurz ed i Liberali di Strache, premiati dagli elettori in virtù di una politica decisamente rigorosa nei confronti della questione immigratoria".

 

"Non c’è che dire - osserva divertito il consigliere - proprio una grande influenza quella esercitata dal presidente e dai suoi compagni di viaggio. Vien da pensare che in futuro una maggiore sobrietà non guasterebbe".

 

"Anche perché - conclude - se questi sono gli effetti della brillante politica estera del centrosinistra trentino, non può escludersi che al prossimo annuncio trionfalistico ed autocelebrativo faccia seguito la costruzione di un nuovo muro in Europa. Non più a Berlino, ma al Brennero".

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 14 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
15 maggio - 06:01
Amarezza e delusione dei sindacati sul provvedimento preso dalla Provincia. La Uil: "Non sono nemmeno riusciti a scendere in piazza per [...]
Cronaca
15 maggio - 09:54
Gli investigatori si sono messi alla ricerca di Mia e hanno controllato le telecamere comunali dopo le segnalazioni di una ragazza.  In [...]
Cronaca
15 maggio - 08:13
L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 18 a Moena. L'uomo stava lavorando in un cantiere post Vaia quando il ragno meccanico su cui si [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato