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Bezzi 'inguaia' Zanetti: ''Io sono di Forza Italia e resto di Forza Italia'' e viene bacchettato da Bisesti: ''La Lega non ha bisogno di freni''

Il consigliere provinciale uscente, oggi candidato ''con Fugatti - Udc'' in un'intervista oggi spiegava che ''Freneremo gli eccessi della Lega'' e ''ringrazio chi, come Cristian Zanetti o Luca Bazzanella non si sono candidati con Forza Italia per supportarmi''. Sono arrivate le prese di posizione del segretario della Lega e del coordinatore di Forza Italia Perego

Di Luca Pianesi - 16 settembre 2018 - 19:49

TRENTO. ''Freneremo gli eccessi della Lega'', ''ringrazio chi, come Cristian Zanetti o Luca Bazzanella non si sono candidati con Forza Italia per supportarmi''. Ha alzato un vero polverone in casa centrodestra l'intervista rilasciata da Giacomo Bezzi quest'oggi al quotidiano L'Adige. Le due dichiarazioni fatte dal consigliere provinciale uscente di Forza Italia, oggi candidato con la lista ''Con Fugatti-Udc'', non sono piaciute al segretario della Lega Mirko Bisesti che a Bezzi ha risposto così: ''Tengo ad evidenziare che non abbiamo bisogno in coalizione di chi cerca di fermarci o frenarci dall'interno. La Lega e Salvini vogliono migliorare questo Paese e il Trentino. Se il consigliere Bezzi vuole essere un freno alla Lega e alla coalizione del cambiamento lo pregherei di rivedere la sua posizione". 

 

Per quanto riguarda la presunta scelta di Zanetti e Bazzanella a non candidarsi per Forza Italia per supportare Bezzi è il commissario provinciale di Forza Italia Perego a comunicare che "Forza Italia precisa che mai è stata chiesta la disponibilità a candidare nelle proprie liste ai signori Zanetti e Bazzanella, i quali, da tempo, hanno deciso di dissociare la propria azione politica da quella di Forza Italia attraverso dichiarazioni pubbliche e conseguenti comportamenti. Forza Italia - prosegue - rende altresì noto che, ai sensi del vigente Statuto, qualunque membro del Partito che, in occasione di campagne elettorali svolga qualsivoglia attività di sostegno a liste concorrenti con quelle ufficiali di Forza Italia, è da ritenersi al di fuori del partito con conseguente decadimento da ogni carica eventualmente ricoperta e con il conseguente divieto di utilizzare il simbolo ed il nome del partito".
 

Come dire a Cristian Zanetti, il consigliere comunale di Trento di Forza Italia, che da oggi è fuori. ''Io sono sempre stato di Forza Italia e resto di Forza Italia - commenta Zanetti -. E anzi ci tengo a sottolineare che dal 2015 sono l'unico candidato di Forza Italia eletto con le preferenze, dalla gente, in Trentino. Fatta questa necessaria premessa ci tengo a sottolineare che nessuno mi ha chiesto di candidarmi. Io, ovviamente, cercherò in tutti i modi di dare il mio contributo in termini elettorali a Forza Italia anche in queste provinciali anche se al momento né il commissario Perego né altri hanno pensato di coinvolgermi nella campagna elettorale. Con Giacomo Bezzi c'è un ottimo rapporto di amicizia ma essendo io uno abituato a lavorare, so distinguere amicizia, politica e lavoro. Posso essere amico di una persona ma non condividerne il percorso politico".

 

''Mi stupisce, comunque - conclude Zanetti - il comportamento di Perego che non ha pensato fosse meglio contattarmi direttamente e chiedermi se fosse vero quanto è uscito sul giornale invece che uscire a sua volta a mezzo stampa con un messaggio di questo tipo. Io ribadisco che sono di Forza Italia e resto di Forza Italia".

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