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Centrosinistra non pervenuto in Val di Fassa, il centrodestra sfonda ovunque, in Cembra ''boom'' di CasaPound, quanta fatica per De Laurentis e Ottobre in casa

Il miglior risultato del Movimento 5 stelle in Alto Garda e Ledro. In Alta Valsugana Primon batte Autonomia Dinamica. In Valsugana e Tesino voto a senso unico. Il Moviment Ladin unico avversario del centrodestra in Val di Fassa

Di Luca Andreazza - 23 ottobre 2018 - 06:01

TRENTO. "Un mandato chiaro dagli elettori", questo il commento a caldo di Maurizio Fugatti a scrutinio ancora aperto e ribadito nella festa in piazza Battisti. 

 

Effettivamente tutti i territori si sono schierati in modo deciso e netto per il centrodestra. Non c'è praticamente mai stata partita e il centrodestra è sempre rimasto oltre il 40% fino al 46,73% finale.

 

In Val di Fiemme il neo-presidente è riuscito a doppiare il rivale del centrosinistra. Il leader della Lega al 53,68% e Giorgio Tonini al 24,96%. Terzo il Patt di Ugo Rossi all'8,99%. 

 

Stessa sorte in Primiero: Maurizio Fugatti in fuga al 55,06% e dietro il centrosinistra ad arrancare al 22,73%. Il Patt si ferma all'11,85%. In queste sezioni Popoli Liberi (1,09%) doppia Mauro Ottobre (0,48%). 

 

In Valsugana e Tesino votazione a senso unico: il centrodestra sfonda il 60%, per la precisione 62,82%, mentre Giorgio Tonini a distanza siderale al 18,82% e Ugo Rossi poco meno del 10%. Anche in questo caso Paolo Primon chiude davanti ad Autonomia Dinamica.

 

Le forze in campo non cambiano in Alta Valsugana e Bernstol. Vittoria meno netta per il centrodestra, che comunque raggiunge quasi il 50% delle preferenze e centrosinistra quasi raddoppiato. Qui si registra tra i comportamenti più brillanti del Movimento 5 stelle che si ferma a 7,36%. 

 

In Valle di Cembra Maurizio Fugatti arriva al 50,31%, mentre il centrosinistra al 20,33% tallonato dal Patt al 17,73%. Molto dietro ai pentastellati, ecco un po' a sorpresa CasaPound e Filippo Castaldini, quinta forza del territorio con l'1,33%, meglio di Antonella Valer (L'Altro Trentino a sinistra e Liberi e Uguali) all'1,30%. Qui Paolo Primon batte Roberto De Laurentis: 1% a 0,63%. 

 

In Valle di Non il Patt in seconda piazza dietro a Maurizio Fugatti. Il governatore uscente si attesa al 18%, mentre Tonini insegue al 17,43%. Autonomia Dinamica (5,89%) meglio del Movimento 5 stelle (4,49%). Il leader della Lega espugna anche la Val di Sole al 47,58%. Ma Ugo Rossi tiene, anche se staccato, al 30,34%. Il centrosinistra langue al 13,91%. 

 

Nelle Giudicarie è sempre il centrodestra a dettare legge al 59,80%, quindi il centrosinistra al 20,62% e il Patt al 9,68%. Roberto De Laurentis (1,05%) a ridosso di Antonella Valer (1,36%). Nemo propheta in patria. Roberto De Laurentis e Mauro Ottobre incassano il miglior risultato in casa, cioè nell'Alto Garda e Ledro, ma Tre e Autonomia Dinamica strappano rispettivamente l'8,66% e il 7,01%. 

 

L'ex presidente degli artigiani fa meglio del Patt che si attesta all'8,50%. Il Movimento 5 stelle sfiora il 10% e raggiunge il 9,68%, il miglior risultato in questa tornata elettorale. In questo territorio il centrosinistra chiude più vicino al centrodestra, anche se separati da ben 10%: Maurizio Fugatti a 35,68% e Giorgio Tonini a 25,99%.

 

In Vallagarina il centrodestra chiude sul 44,33%, mentre il centrosinistra al 27,53% e Ugo Rossi all'11,64%. I pentastellati al quarto posto con l'8,80% delle preferenze. Antonella Valer al 2,90% regola Mauro Ottobre (2,06%), Paolo Primon (1,11%) e Roberto De Laurentis (0,93%).

 

In Val di Fassa vince Fugatti (49,77%), ma il secondo posto è appannaggio del Moviment Ladin al 35,10%. Non pervenuti gli altri: il Patt al 3,57% e Tonini al 3,51%. Roberto De Laurentis al fotofinish su Degasperi, 3,32% a 3,23%. E' sempre Maurizio Fugatti a trionfare sull'Alpe Cimbra al 47,46%, quindi Tonini al 31,31%. Il Patt chiude al 9,84%, mentre Popoli Liberi sfiora il 2% e si ferma all'1,91%. Anche in piana Rotaliana non c'è storia: il centrodestra sul 49,42%, poi il centrosinistra di un soffio su Rossi (19,96% a 18,89%). 

 

In Paganella il Patt fa meglio del centrosinistra, 21,15% a 16,97%. Testa a testa tra centrodestra e centrosinistra, ma alla fine riesce a spuntarla Fugatti con un margine di quattro punti percentuali. La nuova maggioranza si impone per 39,72%, mentre l'Alleanza si ferma a 35,71%. Il Patt al 9,79% e il Movimento 5 stelle al 7,95%. La Valle dei Laghi è del centrodestra per il 43,20% davanti a Tonini (22,84%) e Rossi (17,39%). 

 

Il Movimento 5 stelle si attesta al 9,12% e Antonella Valer al 2,69%. Spazio poi a Mauro Ottobre (1,47%), Tre (1,18%), CasaPound (0,96%) e Primon (0,89%). 

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