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Macerata, anche da Trento i pullman per la manifestazione antifascista

La partenza alle 6.30 organizzata dal Centro sociale Bruno. Il Collettivo Refresh farà invece un presidio per chi rimarrà in città e vorrà manifestare in contemporanea con la città marchigiana

Pubblicato il - 08 febbraio 2018 - 20:08

TRENTO. I gravissimi fatti di Macerata hanno avuto un risvolto politico non indifferente, riuscendo a caratterizzare sui temi della sicurezza e dell'immigrazione questa prima parte di campagna elettorale. Dalla solidarietà di Forza Nuova all'imbarazzo della Lega per aver candidato, in passato, l'attentatore.

 

Ma anche a sinistra i fatti di Macerata si stanno trasformando in un problema politico difficile da governare. La manifestazione annunciata da Cgil, Anpi e Arci, alla quale da subito e da tutta Italia si erano unite numerose adesioni, è al centro di uno scontro tra il centrosinistra e i movimenti sociali.

 

"Ringrazio Anpi, Cgil, Libera, Arci per avere rinviato la manifestazione del 10 febbraio raccogliendo l'appello del sindaco di Macerata", ha detto infatti il ministro dell'interno Marco Minniti. "Hanno fatto un atto di amore verso la comunità. Mi auguro che anche le altre organizzazioni accolgano la richiesta del sindaco".

 

Una proposta considerata irricevibile dai centri sociali che infatti confermano l'appuntamento e anche da Trento partiranno alla volta della città marchigiana. Ieri il 'Bruno' ha manifestato in piazza Duomo con uno striscione: "Contro il terrorismo razzista l'antifascismo non si ferma. Tutti a Macerata".

 

"Ci siamo autoconvocati in un presidio spontaneo - spiegano gli attivisti del centro sociale - per ribadire la necessità di un antifascismo reale, maggiormente sentita dopo il vergognoso passo indietro di Anpi, Cgil, Arci e Libera e il tentativo di oscurare ed impedire il corteo antifascista di sabato".

 

"Il corteo si farà - affermano gli esponenti del 'Bruno' rivolti alle associazioni che hanno ritirato la loro partecipazione - e sarete voi e il vostro antifascismo di facciata a non esserci. La lotta è azione quotidiana". Partenza dunque da Trento alle ore 6.30 dalla sede del Centro sociale Bruno di via Lung'Adige San Nicolò. 

 

Sabato, per chi rimarrà a Trento e non potrà andare a Macerata, il Collettivo Refresh organizzerà un presidio. "Ci ritroviamo davanti a Sociologia - scrive il collettivo universitario - consapevoli che è dai luoghi del sapere che si creano i primi anticorpi contro il virus dell'odio. Invitiamo pertanto tutta la composizione studentesca e cittadina a partecipare". 

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