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Orsi e lupi, è il Dolomiti che mente (ed è sempre colpa degli altri) o il candidato M5S non era completamente allineato?

Da qualche giorno in rete si è scatenato il dibattito per le risposte date da Alex Marini al nostro giornale sui Grandi Carnivori. Degasperi, a domanda, ha risposto: ''Se vuoi ti giro il pensiero della procura di Trento''. Per d'Alterio erano ''chiacchiere e bugie (della solita sinistra)'' e Baldessari rilanciava: ''Ha assistito all'intervista?''. Ecco come sono andate le cose 

Di Luca Pianesi - 15 ottobre 2018 - 16:13

TRENTO. L'ombra del sospetto, sempre e comunque; la risposta del candidato presidente Degasperi che alla richiesta di spiegazioni di un cittadino scrive ''Se vuoi ti giro il pensiero della procura di Trento'', il candidato consigliere provinciale Mario D'Alterio che aggiunge ''sono solo chiacchiere e bugie (della solita sinistra)'', il candidato consigliere Giulio Baldessari che completa ''mi scusi ma ha letto le direttive habitat? Ha assistito all’intervista? Provi a leggersele e si ponga alcuni quesiti. Forse le verrà qualche dubbio sui trafiletti che legge sul web''.

 

 

Insomma la colpa, come al solito, è dei giornalisti. Il metodo è sempre lo stesso: screditare a prescindere, istillare il dubbio, fomentare sospetti. Da qualche giorno la rete si è scatenata in lunghe discussioni dopo che abbiamo pubblicato l'articolo dal titolo: ''Orsi, lupi, Translagorai e Valdastico. Ecco cosa pensano i candidati alle prossime elezioni'' dove abbiamo chiesto ai vari schieramenti in campo la loro opinione sui temi più ''caldi'' legati al mondo dell'ambientalismo. Per il Movimento 5 Stelle abbiamo chiesto al candidato Alex Marini che su lupi e orsi ci ha risposto così: ''Sì alla soppressione degli animali pericolosi, ma solo nei casi più estremi. Life Ursus deve essere condiviso con le altre regioni alpine. Lo scopo era riportare questi predatori sulle Alpi non solo in Trentino dove la loro popolazione è eccedente rispetto al territorio disponibile".

 

 

Alcuni cittadini hanno ripreso le varie dichiarazioni ricavandone una sorta di manifesto (quello in immagine) sul tema e hanno chiesto conto di quanto detto da Marini a Filippo Degasperi (taggando lui e noi). Il candidato presidente (che, lo abbiamo sempre sottolineato, è stato l'unico a votare contro alla delibera provinciale che prevede anche la possibilità di abbattere i grandi carnivori ed è sempre stato molto vicino ai temi che riguardano l'ambiente) ha risposto così: '' Basta leggersi la direttiva habitat per sapere cosa fare. E soprattutto guardare ai fatti. Quando c'era da difendere lupi e orsi in Consiglio non ho visto e sentito nessuno oltre al M5s quindi quello che c’era da sapere è già ampiamente noto. Il resto sono chiacchiere".

 

 

E a chi ha rilanciato chiedendogli ''In pratica il Dolomiti si sarebbe inventato la dichiarazione di Marini o è Marini che non è allineato con voi?'', il leader del Movimento 5 Stelle ha replicato così: "Se vuoi ti giro il pensiero della procura di Trento''.  Noi non sappiamo a quale pensiero della procura di Trento alludesse Degasperi e se si riferisse o meno a noi comunque nel dubbio condividiamo quello che ci ha riguardati direttamente (Degasperi ci aveva querelati per un normale articolo di politica e nonostante il Pm avesse già archiviato lui si è opposto all'archiviazione e ci ha voluti portare, per la prima volta nella storia del nostro giornale, lo stesso davanti al Gip che ha a sua volta archiviato). Ma alla risposta ''sibillina'' di Degasperi si sono affiancate quelle molto più dirette di altri candidati del Movimento.

 

 

Chiacchiere, bugie, solita sinistra, ''lei ha assistito all'intervista?'' (come se solo se presenti a un evento si possa essere sicuri che questo si sia realmente accaduto che è un po' la teoria di quelli che dubitano di tutto compreso lo sbarco sulla luna) manipolazione, eccetera, eccetera.

 

Ebbene, rispondiamo noi ai cittadini (che ci hanno scritto anche via mail per avere chiarimenti) visto che alcuni loro rappresentanti urlano al complotto. "L'intervista" è avvenuta via WhatsApp, per iscritto quindi, proprio per evitare fraintendimenti e interpretazioni. Quello riportato è il testo preciso, alla virgola, di quanto ci è stato risposto via messaggio dal candidato Alex Marini. Marini che, tra l'altro, in un post ha poi spiegato per esteso la sua posizione che ci fa piacere condividere anche per chiarire qual è la sua posizione e quella del Movimento 5 Stelle sull'argomento.

 

 

Spiacciono, invece, le prese di posizione di chi, senza nemmeno pensarci su un attimo, ha preferito attaccare il giornale, i giornalisti e, già che c'era, anche una fantomatica ''solita sinistra''. Qui di ''solito'', purtroppo, c'è solo questo modo di fare che sta diventando un vero e proprio ''stile''.  

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