Bezzi o Savoi in consiglio provinciale? Il Tar accoglie il ricorso del primo ma la sentenza è a metà ed è solo 1 a 0
Primo pronunciamento sulla disputa tra i due esponenti del centrodestra che si contendono il posto in Consiglio provinciale. Uno a zero per Bezzi ma si aspetta il secondo tempo. Nuova sentenza del tribunale amministrativo il 4 aprile

TRENTO. Sulla disputa Bezzi-Savoi il Tar si è pronunciato a metà. Per ora vince Bezzi, con l'accoglimento del suo ricorso e con l'attribuzione di due voti alla sua lista, a scapito della Lega. Ma lo stesso Tribunale dovrà valutare anche il ricorso incidentale presentato da Savoi, e su questo si pronuncerà il prossimo 4 aprile.
Uno a zero per Giacomo Bezzi, dunque, ma siamo solo al primo tempo perché tutto potrebbe essere ribaltato con il nuovo pronunciamento. In ballo c'è il posto da consigliere provinciale, che ora ricopre l'esponente della Lega ma che l'esponente dell'Udc rivendica come suo.
Giacomo Bezzi, infatti, all'indomani del 21 ottobre, rimase escluso dal consesso provinciale per soli due voti. Due soli voti che hanno impedito di far scattare l'attribuzione del seggio alla sua lista, l'Unione di Centro con Fugatti, costituita ad hoc per far entrare Bezzi in Consiglio provinciale dopo che Forza Italia lo aveva messo alla porta per i dissapori con Michaela Biancofiore.
Qui due voti sono stato oggi assegnati a lui, quindi per ora sarebbe lui i consigliere provinciale, con Savoi costretto a lasciargli il posto. Ma Savoi, tramite i suoi legali, ha presentato un ricorso incidentale che chiede di verificare anche i voti non assegnati a lui, riaprendo di fatto la questione.
Il Tar, per poter valutare l'istanza dell'esponente del Carroccio ha bisogno di ulteriori elementi, i verbali del seggio dei voti contestati o non assegnati di cui parla Savi nel suo ricorso. Tutto è dunque rinviato al 4 aprile, quando si saprà definitivamente chi ha vinto la partita e il seggio in Consiglio provinciale.














