Contenuto sponsorizzato
| 22 feb 2019 | 11:49

Savona alla Consob. Conzatti: ''Non nega le ipotesi di incompatibilità e intanto resta ministro. E' il cambiamento?''

L'attuale ministro agli affari europei è già stato nominato presidente dell'autorità garante della borsa nonostante sia un pensionato, non abbia fatto trascorrere più di un anno dalla fine del suo mandato nel governo e sia socio di un fondo speculativo. Durante l'audizione in commissione finanze, però, non si è detto preoccupato

Savona alla Consob. Conzatti: Non nega le ipotesi di incompatibilità e intanto resta ministro

ROMA. ''Durante l’audizione al Senato, Savona non ha negato le potenziali incompatibilità della sua nomina al vertice della Consob limitandosi ad affermare che se sarà incompatibile qualcuno glielo dirà''. Così Donatella Conzatti a margine dell'audizione in commissione finanze del ministro agli affari europei. Pensare che prima erano tutti addirittura pronti a chiedere un ipotetico impeachment del presidente della Repubblica Mattarella pur di averlo ministro. Poi, lo hanno parcheggiato al dicastero degli affari europei, dove di fatto ha combinato poco o nulla scomparendo dai radar dei media.

 

Ora è stato scelto per guidare la Consob, l'autorità garante della borsa, anche se c'è già chi sostiene che ci sarebbero delle incompatibilità: la prima riguarderebbe la legge Frattini del 2004 che stabilisce che chi ha ricoperto un incarico di governo, per almeno un anno dal termine del suo mandato non può svolgere incarichi in enti di diritto pubblico; la seconda si riferisce alla legge Madia del 2014 che prevede che i pensionati non possano ricoprire incarichi dirigenziali in amministrazioni pubbliche (Savona è pensionato e la Consob è esplicitamente inserita tra quelle amministrazioni che dovrebbero seguire questa disciplina); infine vi è una ragione di opportunità visto che Savona è socio di Euklid, un fondo speculativo con sede a Londra (ne è stato presidente fino a poco prima della nomina a ministro) e per qualcuno il fatto che diventi presidente dell'autorità garante della borsa potrebbe essere quanto meno inopportuno.

 

Ma la questione non sembra preoccupare più di tanto l'attuale ministro (che per ricoprire la carica che gli è stata attribuita a inizio febbraio dovrebbe rassegnare le dimissioni dal dicastero). ''Durante l’audizione al Senato - spiega la senatrice trentina Conzatti - Savona non ha negato le potenziali incompatibilità della sua nomina al vertice della Consob limitandosi ad affermare che se sarà incompatibile qualcuno glielo dirà. Senza porsi il problema che eventualmente si inficerebbe l’indipendenza e l’autorevolezza della Consob. Non ha neppure negato che nel suo mandato alla Consob desidera attuare lo stesso programma che ha impresso al governo. Non ha invece risposto alla domanda se condivide ancora l’azione economica del governo. Una cosa è però certa: non si dimette ancora da ministro. Ma è cambiamento questo? A me pare deterioramento''.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 22:17
Ci sono ancora molti focolai, il sottobosco bruciato è ancora troppo caldo e le fiamme potenzialmente sono in grado di riattivarsi nell'area [...]
Cronaca
| 09 agosto | 20:46
"Si trovano bene, credo sia evidente, vanno d'accordo e Isaac è cresciuto tantissimo, in maniera esponenziale. E' stato lui a voler partecipare al [...]
Cronaca
| 09 agosto | 19:18
A raccontare i momenti di terrore è l'atleta Simone Vigolo: Il cuore a mille, la pelle in fiamme e la gola che si chiudeva. Se oggi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato