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| 02 dic 2020 | 18:25

Coronavirus, ordinanza di Fugatti: ''Via la mascherina obbligatoria all'aperto e riapre il commercio nel weekend''

Il presidente ha annunciato il nuovo documento che dal 3 dicembre cambia le cose e permette nuove libertà per i cittadini. Saltano tutte le restrizioni in più rispetto alla ''normale'' zona gialla. Ecco cosa cambia

di Redazione

TRENTO. Via l'obbligo di mascherina all'aperto, via i divieti più stringenti per le consumazioni nei locali, via l'obbligo di attività motoria solo fuori dai centri abitati e sui centri commerciali si torna ad aprire (QUI APPROFONDIMENTO). Insomma il Trentino è sicuro di sé e dei suoi dati e di fatto torna ad aprire molte delle sue attività levando restrizioni e limiti che servivano a contenere l'epidemia (anche se i contagi reali, quindi comprensivi anche dei positivi agli antigenici, i decessi e i ricoveri dimostrano che la situazione è ancora molto complicata).

 

Fugatti, comunque, a poche ore dallo scadere del dpcm del governo Conte ha voluto mettere le cose in chiaro e dare un segnale forte alla cittadinanza: ''La situazione è sotto controllo, oggi c'è sicurezza e torniamo alle limitazioni normali da zona gialla (quindi, per esempio, resta la chiusura di bar e ristoranti alle 18 e il coprifuoco alle 22 ndr) ma con attenzione perché quel che succederà domani non lo sappiamo quindi i trentini debbono continuare a stare attenti e ad essere rispettosi delle norme''.  

 

Di fatto è questo quel che accade con la nuova ordinanza che Fugatti si appresta a firmare: ''Decadono dal 3 dicembre alcune limitazioni - ha spiegato il governatore - quelle, per esempio, che prevedevano la chiusura di attività commerciali nei giorni festivi e prefestivi e quindi con il prossimo weekend tornano aperte molte di queste attività. Decade l'obbligo della mascherine al di fuori dell'abitazione. Decade il fatto che l'attività motoria è consentita solo all'esterno dei centri abitati. Decade l'obbligo di accesso solo per una persona del nucleo familiare nelle attività commerciali. Decadono le limitazioni ai mercati, il divieto di consumazioni di cibo e bevande all'aperto, le restrizioni sui consumo ai tavoli nei pubblici esercizi e il divieto di buffè. Decade anche il fatto che i giornali non possono essere letti nei bar e si può tornare a consumare al banco dopo le 15''.

 

''Insomma - conclude Fugatti - noi torniamo pienamente zona gialle e togliamo quelle restrizioni in più che avevamo messo qualche settimana fa''. Sulla mascherina resta l'obbligo di averla con sé e di indossarla anche all'aperto se ci sono assembramenti o si incontrano altre persone.

 

 

 

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