Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, tensione governo-Regioni e slitta l'istituzione delle zone rosse, arancione e gialle. Ecco da venerdì cosa si può fare nelle diverse per il Dpcm

La tensione è sulle ordinanze regionali per definire le diverse zone dell'Italia. Le misure più restrittive dovrebbero diventare operative da venerdì, la conferma arriva anche da palazzo Chigi

Pubblicato il - 04 November 2020 - 19:19

ROMA. Mentre ancora non è chiaro quali saranno le regioni destinate alle diverse ''zone'' di ''colore'' ecco cosa accadrà ai territori una volta ricompresi in una o l'altra fascia. Quel che è emerso dal dibattito odierno, intanto, è che non ci saranno più le ''zone verdi'' perché non ci sono territori ''sicuri'' in questo momento dove si può dire che le cose vadano bene. Ci sono certamente territori dove la situazione è complicatissima come Lombardia, Piemonte, Alto Adige e Calabria altri dove è molto complicata, quelle arancioni, che da indiscrezioni dovrebbero essere Campania, Puglia, Veneto, Liguria e valle d'Aosta.

 

E se il Dpcm è pronto, rimane la tensione sulle ordinanze regionali per definire le diverse zone dell'Italia. Le misure più restrittive dovrebbero diventare operative da venerdì: "Tutte le nuove norme previste dall'ultimo Dpcm - si legge nella nota da palazzo Chigi -  saranno in vigore a partire da venerdì 6 novembre. Questa la decisione del governo per consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attività". Slitta anche l'entrata in vigore del coprifuoco.
 

In ogni caso la stretta per tutti con il nuovo Dpcm è drastica. La didattica deve passare totalmente in Dad per le superiori, arrivano le mascherine in classe anche alle elementari e alle medie, chiudono i musei e chiudono anche le biblioteche tanto che dal Comune di Trento è arrivata già la comunicazione che ''a partire da domani, 5 novembre 2020, tutte le biblioteche e anche l'archivio storico del Comune di Trento saranno chiusi al pubblico. Resteranno attivi tutti i servizi che possono essere erogati a distanza e online: informazioni, consulenza, invio scansioni. A breve sarà attivato il servizio di prestito dei libri a domicilio''.

 

E anche per i musei stesso discorso: ''Come disposto dal Dpcm del 3 novembre 2020 e in conformità con quanto indicato dalla Provincia autonoma di Trento, da venerdì 6 novembre e fino al prossimo 3 dicembre le sedi del Mart saranno chiuse al pubblico''. Per i mezzi pubblici si passa al riempimento massimo al 50% con la richiesta di utilizzarli il meno possibile e di ridurre gli spostamenti al massimo. Tornano le autocertificazioni. In serata è attesa una conferenza stampa del premier Giuseppe Conte.

 

(QUI AGGIORNAMENTO)

 

Zona gialla (fino al 3 dicembre)

- didattica a distanza al 100% dalle superiori

- dalle 22 scatta il coprifuoco. Chi esce tra le 22 e le 5 del mattino potrà farlo per motivi di lavoro, salute o di emergenza e torna in uso l'autocertificazione

- bar e ristoranti restano aperti fino alle 18. Dopo quest'ora è consentita l'asporto fino alle 22 (con consumo a casa) e la consegna a domicilio

- chiusi teatri, cinema, musei

- chiusi nel weekend i centri commerciali

 

Zona arancione (fino 20 novembre)

- regione chiusa in ingresso e in uscita: si può varcare il confine solo per esigenze lavorative, di salute o di emergenza e torna l'uso dell'autocertificazione

- la si può attraversare se si deve passare da una regione gialla per arrivare ad un'altra gialla

- chi vive in queste regioni deve stare nel proprio comune di residenza, domicilio o abitazione salvo che per ragioni di salute, lavoro o studio e torna l'uso dell'autocertificazione

- chiusi bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie (escluse mense e catering continuativo) si può fare il servizio a domicilio o l'asporto fino alle 22

- attività sportiva consentita all'interno del proprio comune e all'aperto. Chiuse palestre, piscine, centri sportivi

 

Zona rossa (fino 20 novembre)

- regione chiusa in ingresso e in uscita: si può varcare il confine solo per esigenze lavorative, di salute o di emergenza e torna l'uso dell'autocertificazione

- la si può attraversare se si deve passare da una regione gialla per arrivare in un'altra gialla

- chi vive in queste regioni deve stare nel proprio comune di residenza, domicilio o abitazione salvo che per ragioni di salute, lavoro o studio e torna l'uso dell'autocertificazione

- le persone vivono un lockdown ma possono accompagnare a scuola i figli perché sono ''consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita''-

- chiuse le scuole superiori e le seconde e terze medie con didattica al 100%

- chiusi negozi, bar, ristoranti, centri estetici

- aperti alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole, parrucchieri e barbieri

- consentito l'acquisto di cibo da asporto da consumare a casa fino alle 22 e deliveroo

- mercati chiusi ''salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari''.

- attività sportiva consentita solo all'aperto, in forma individuale e in prossimità della propria abitazione

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 30 novembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
01 dicembre - 09:34
L'incidente è avvenuto nelle prime ore di questa mattina  sul territorio di Peio all'altezza del bivio per la frazione di Celledizzo. [...]
Cronaca
01 dicembre - 05:01
L'opinione di chi da molti è stato definito "l'angelo dei bambini". Padre, nonno, pediatra e fondatore dell’associazione “Amici [...]
Cronaca
01 dicembre - 08:29
Tra Trentino e Veneto gelo e raffiche di vento. L'analisi fatta dall'associazione MeteoTriveneto. Le centraline meteorologiche nei giorni scorsi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato