Contenuto sponsorizzato

La strana idea di Andrea Girardi sindaco del centrodestra: ma per Fugatti non era ''l'uomo di Rossi'' e in tre mesi non aveva fatto 9 interrogazioni contro di lui?

Il sito la Voce del Trentino ha dato per certa la candidatura (più cauti oggi i quotidiani cartacei) dell'avvocato ed ex presidente di A22 a sindaco di Trento per la coalizione capeggiata dalla Lega. Addirittura si parla di incontri e conferme (che a noi non risultano) ma se fosse vero sarebbe davvero incredibile visto che per Fugatti proprio Girardi rappresentava l'uomo del ''sistema'' della giunta Rossi

Di Luca Pianesi - 04 febbraio 2020 - 13:42

TRENTO. ''L'uomo di fiducia di Rossi'', così lo definiva l'attuale presidente della Provincia Maurizio Fugatti meno di tre anni fa. Su di lui ha depositato, udite udite, nove interrogazioni quando era all'opposizione, forse un record. E dentro c'erano ipotesi di complotti di ogni natura: dalla scarsa trasparenza nel comunicare i compensi, a fantomatici conflitti di interesse di ogni tipo e natura, dall'amicizia considerata eccessiva con il presidente Rossi, all'essere un uomo del Patt e chi più ne ha più ne metta. Oggi sui giornali è dato per grande favorito ad essere il candidato sindaco proprio di Fugatti e del centrodestra. Insomma una cosa che se fosse vera sarebbe quasi esilarante.

 

Il tutto è partito dalla solita Voce del Trentino considerato sito ''d'area'' di destra (quindi, in qualche modo, per qualcuno, credibile almeno per questo tipo di notizie) che ha sparato con certezza il nome dello stimato avvocato, ex presidente dell'A22, già commissario della Cantina La Vis, membro di sorveglianza della Cassa Rurale di Folgaria, presidente dell'organismo di vigilanza di Air Spa e Itas Mutua e titolando con sicurezza: ''Elezioni comunali Trento, il candidato sindaco del centrodestra è Andrea Girardi'' firmato dal suo editore Roberto Conci e poi via di curriculum, profilo, foto e dettagli di ogni tipo, da una conviviale a tavola agli incontri già avuti con l'avvocato (sui quali, francamente, non abbiamo trovato riscontri ma in quanto sito d'area forse hanno fonti migliori delle nostre).  

 

La cosa, come detto, avrebbe dell'incredibile e in ''casa'' centrosinistra c'è già chi si sfrega le mani sperando che venga confermato davvero il nome di Girardi come sfidante di Franco Ianeselli. Se infatti l'avvocato è certamente una persona di altissimo profilo, di qualità, seria e molto preparata (insomma sarebbe un bel candidato sindaco, senza dubbio) metterebbe in luce, al contrario, la totale incoerenza del centrodestra, della Lega e di Fugatti in particolare. Come si fa a inserire il nome di Antonio Girardi in nove interrogazioni depositate in soli tre mesi dipingendolo come ''l'uomo di fiducia di Rossi'' (interrogazione n 4365/2017 titolata: ''Itas e il silenzio della politica. L'uomo di fiducia di Rossi nella Cantina di Lavis e in A22 ha avuto diversi incarichi nel gruppo Itas. Oggi lo studio Girardi risulta consulente del Gruppo Itas in contenziosi assicurativi'') spiegando che ''lo stesso avvocato Andrea Girardi godrebbero di rapporti di “vicinanza” particolari col Presidente della Provincia Ugo Rossi'' (interrogazione n 4702/2017 dove Fugatti nomina 15 volte Girardi dipingendo un quadro da spy story).

 

E poi, riferendosi all'inaugurazione dello studio Girardi, l'interrogazione sulla presenza sempre di Rossi: ''Quello che stupisce non poco invece - si legge nel documento sempre firmato da Fugatti 4415/2017 - e non solo alla luce delle polemiche di questi giorni, è la presenza a tale evento anche del Presidente della Provincia Ugo Rossi! Guardando il video di presentazione realizzato, lo stesso Governatore risulta ripreso più volte nelle immagini, quasi a voler sottolineare un consolidato rapporto che lo lega all’avvocato Girardi, come una sorta di “guest star” dell’evento''. Insomma sarebbe davvero un passo indietro incredibile della Lega, una definitiva legittimazione per l'operato della vecchia giunta da quelli che professavano ''il cambiamento''. Sarebbe l'ennesima dimostrazione che l'unico ''cambiamento'' lo stanno applicando a loro stessi più che a una società che di tutto questo cambiamento, evidentemente, non aveva questo disperato bisogno.

 

In ogni caso quel che emerge è un autolesionismo del centrodestra che rischia di fare davvero male alla coalizione che ha in Bisesti la guida, in quanto segretario del partito di maggioranza, la Lega. Queste ''voci'' se escono, evidentemente, escono da ambienti legati comunque alla maggioranza provinciale e dimostrano la grande confusione che c'è per cercare un candidato credibile da opporre Ianeselli. E più passano i giorni più il gioco al massacro interno sta facendo danni anche agli occhi degli elettori. Nomi di persone serie e stimate sono stati dati in pasto alla stampa, di fatto bruciandoli nell'arco di sole 24 ore, palesando spaccature e tentativi di ''farsi le scarpe'' gli uni con gli altri. Insomma a Bisesti conviene fare presto un po' per lui perché altrimenti i suoi alleati gli bruceranno fino all'ultimo nome spendibile, un po' per il bene di una competizione democratica che, ci auguriamo, sia la più civile e appassionante possibile. 

 

Qui tre interrogazioni a titolo esemplificativo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 ottobre - 19:15

Continuano a salire i contagi e i ricoveri tra le persone che hanno oltre i 70 anni. L'allarme arriva dai dati e dalle analisi fatte dall'azienda sanitaria trentina che mostrano un picco di contagi proprio nei prossimi giorni. Ferro: "Dei 686 morti avuti ne abbiamo più di 600 che sono collegati ad età superiori a 70 anni"

29 ottobre - 18:14

Sono stati analizzati 3.132 tamponi, 173 i test risultati positivi e il rapporto contagi/tamponi si attesta al 5,5%. In totale ci sono 118 pazienti in ospedale. Tra i nuovi positivi, 59 hanno più di 70 anni

29 ottobre - 18:45

Mentre in Alto Adige Kompatscher si è adeguato alle norme nazionali mettendo in sicurezza i suoi ristoratori ed esercenti per quanto riguarda l'accesso ai contributi (dopo aver preso atto che con meno clienti in circolazione non conveniva restare aperti con i rischi sanitari che ci sono) il Trentino continua con lo scontro con Roma: ''Alle 18.10 noi ancora non abbiamo visto nessuna atto ufficiale di impugnazione''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato