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| 11 giu 2020 | 15:59

“Soldi trentini per film sulle tonnare sarde e Roberto Baggio” Degasperi punta il dito sui lungometraggi approvati dalla Trentino Film Commission

Tra i lungometraggi approvati dalla Trentino Film Commission ci sono due opere che stanno facendo discutere una è dedicata al “divin codino” Roberto Baggio, l’altra alla pesca del tonno in Sardegna. Degasperi: “Non è facile comprendere il nesso tra queste opere e la promozione del Trentino”

“Soldi trentini per film sulle tonnare sarde e Roberto Baggio” Degasperi punta il dito sui lungometraggi approvati dalla
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Nei giorni scorsi la Trentino Film Commission ha reso noti i primi 6 progetti approvati nel primo bando 2020, si tratta di 3 produzioni cinematografiche e televisive, un documentario e 2 produzioni locali. “Sappiamo che il settore del cinema e delle produzioni ha subito una forte battuta di arresto con l'emergenza Coronavirus – ha spiegato l’assessore alla cultura Mirko Bisesti – e il nostro auspicio è che al più presto possano riprendere quelle produzioni di qualità che hanno fatto conoscere alcuni luoghi incantevoli del nostro Trentino in tutt’Italia”.  Concetto ribadito anche con un post su Facebook che però è stato rimosso.

 

È lo stesso assessore a specificare come l’attività della Film Commission non si sia di certo fermata durante il lockdown, arrivando comunque a selezionare le opere del primo bando. Una selezione che per Bisesti è arrivata “seguendo requisiti precisi che sono quelli di sostenere una spesa sul territorio pari ad almeno il 150% del contributo richiesto e assumere professionisti locali per almeno il 20% della troupe, anche se sappiamo bene che i dati effettivi relativi alle spese sostenute dalle produzioni hanno dimostrato che l'introito è spesso più alto, fino a quattro volte il contributo ricevuto”.

 

Eppure alcuni titoli finanziati hanno fatto storcere il naso a qualcuno, ad esempio Filippo Degasperi di Onda Civica punta il dito: “Scorrendo le produzioni approvate ce ne sono due che non possono che suscitare qualche perplessità, nella sezione cinematografica, pur stimando Roberto Baggio, non è facile comprendere il nesso tra ‘Il Divin codino’ – questo il titolo dell’opera – e la promozione del Trentino”. Stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale il film racconterà la vita di Roberto Baggio, “il calciatore italiano più amato di sempre” che però non conta particolari legami con il territorio trentino (se non una partecipazione all’ultimo festival dello sport). “Come la vita di Baggio si intrecci con il Trentino o possa in qualche modo ricondurre lo spettatore al nostro territorio probabilmente lo scopriremo quando arriverà sugli schermi”, commenta sarcastico il consigliere di Onda Civica.

 


 

“Il Divin codino” però non è l’unico lungometraggio a suscitare qualche perplessità, nella sezione documentari ce ne è uno dedicato alla pesca in tonnara in Sardegna. Si tratta di “The Kings of Tuna” che viene presentata come nuova serie factual prodotta dalla trentina GiUMa Produzioni, la stessa casa di produzione che si vedrà finanziare anche un’altra produzione locale “Undercut III”, con la regia sempre Mario Barberi (cofondatore della stessa casa di produzione). “I soldi dei trentini vengono spesi per finanziare un documentario sulle tonnare sarde e un film sulla vita di Roberto Baggio”, osserva Degasperi.

 

Effettivamente tra le finalità del fondo a disposizione dalla Trentino Film Commission si legge che “la Provincia promuove e sostiene, nel rispetto della normativa europea, il settore degli audiovisivi allo scopo di valorizzare e diffondere la ricchezza culturale locale ed europea attraverso l’utilizzo del mezzo cinematografico e televisivo, di promuovere il territorio provinciale e di favorire la crescita delle risorse tecniche ed artistiche locali in un’ottica di interscambio professionale a livello europeo”. Ciò avviene attraverso la costituzione di un fondo dedicato e il sostegno di una apposita Film Commission nominata dalla Giunta provinciale.

 

Il fondo dunque è destinato a “sostenere la realizzazione e la diffusione di opere audiovisive, cinematografiche e televisive in Trentino, che contribuiscano ad arricchire il patrimonio culturale comune; promuovere il patrimonio geografico, ambientale, culturale e storico della provincia di Trento in Italia ed Europa; favorire la formazione e la specializzazione delle risorse professionali tecniche e artistiche operanti sul territorio, al fine di renderle più competitive a livello internazionale; sostenere la programmazione cinematografica decentrata con particolare attenzione alla produzione di qualità; sostenere le spese connesse al funzionamento e alla valorizzazione della Trentino Film Commission”.

 

“In mancanza di spiegazioni sulle ragioni del sostegno e sulle previste ricadute in termini di promozione del nostro territorio ho deposito un’interrogazione – afferma Degasperi – per essere messo a conoscenza delle ricadute promozionali attesa dalla Provincia dalle produzioni del film su Roberto Baggio e dal documentario sulle tonnare sarde, oltre ai riscontri in termini di promozione del territorio per ciascuna produzione del 2019”.

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