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Alessia Ambrosi passa dalla Lega a Fratelli d’Italia: “Mai con grillini e Pd, dal mio partito una scelta legittima ma che non condivido”

All’origine della rottura la scelta della Lega di entrare nel Governo Draghi. Ambrosi: “A livello locale nulla cambia nel mio convinto sostegno alla Giunta Fugatti, ma preferisco far parte di un Centrodestra che con i grillini e con il Pd e le ammucchiate non accetta di governare”

Di Tiziano Grottolo - 03 marzo 2021 - 19:20

TRENTO. È una mossa che arriva come un fulmine a ciel sereno: la consigliera leghista Alessia Ambrosi ha deciso di dimettersi dal suo gruppo provinciale per entrare in quello di Fratelli d’Italia. “Nel profondo della mia coscienza – afferma Ambrosi – so che in politica non potrei fare il contrario delle cose in cui credo, delle cose che penso e che ho sempre detto. Sempre ho detto, ad esempio, che non sarei stata disposta a governare insieme ai grillini e al Pd. Certo, sono possibili e giusti, doverosi, i rapporti istituzionali, come in ogni democrazia. Ma governarci insieme, no grazie”.

 

La scelta dunque sarebbe legata a quanto accaduto a livello nazionale con la nascita del nuovo esecutivo di Mario Draghi, sostenuto anche dalla Lega di Matteo Salvini. La consigliera sottolinea comunque che quella della Lega è stata una scelta legittima ma, trattandosi di una decisione che non condivideva, ha scelto di seguire Giorgia Meloni in Fratelli d’Italia.


“Perciò ho formalmente comunicato la mie dimissioni ai gruppi provinciale e regionale della Lega, Lega che ringrazio per i tanti anni di belle esperienze, grandi battaglie e militanza appassionata. Ovviamente, a livello locale, qui in Trentino, nulla cambia nel mio convinto sostegno alla Giunta Fugatti. Ma preferisco, restando convintamente nel Centrodestra, far parte di un Centrodestra che con i grillini e con il Pd e le ammucchiate non accetta di governare”.

 

A questo punto però, dopo Claudio Cia, Fratelli d’Italia guadagna un altro importante tassello all’interno del Consiglio Provinciale passando in pochi mesi da zero a due consiglieri. “Probabilmente non ci separa il senso più profondo della nostra comune battaglia – sottolinea Ambrosi – ma i modi, e il metodo e soprattutto i compagni di viaggio sì, ed è giusto, doveroso prenderne atto. Avanti, dunque: il più possibile insieme per riuscire tra due anni, alle elezioni politiche, a dare finalmente all'Italia, compatti, quel governo di Centrodestra che le cittadine e i cittadini meritano”.

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