Caso Savoi, la senatrice Conzatti: ''Mi auguro che tutte le donne al voto non si dimentichino degli uomini politici che insultano e aggrediscono''
L'appello della segretaria della commissione d’inchiesta contro il femminicidio: ''Donne non votate uomini che diffondono odio di genere”

TRENTO. Nelle scorse ore il consigliere provinciale Alessandro Savoi ha rassegnato le proprie dimissioni dal ruolo di presidente della Lega Salvini Trentino (QUI L'ARTICOLO). Non si placano, però, le polemiche dopo le gravi parole che ha scritto su Facebook e legate al passaggio di tre rappresentanti della Lega, fra cui Alessia Ambrosi e Katia Rossato, a Fratelli d’Italia. (QUI L'ARTICOLO)
Ad intervenire è stata anche la senatrice Donatella Conzatti di Italia Viva e Segretaria della commissione d’inchiesta contro il femminicidio che lancia un appello: “Donne non votate uomini che diffondono odio di genere”.
“Gli insulti – spiega in una nota - nei confronti delle consigliere trentine sono l’esempio classico di ciò che soprattutto un politico che rappresenta le Istituzioni non dovrebbe mai fare: diffondere l’odio di genere. E mi auguro che tutte le donne trentine, e non solo, quando torneranno a votare non si dimentichino degli uomini politici che insultano e aggrediscono il genere femminile e che non lavorano per la parità di genere”.
Italia Viva, viene spiegato in una nota, prende atto delle doverose dimissioni di Savoi per le gravi parole sessiste rivolte alle consigliere. Il tema però resta. “Troppi uomini violenti che con parole e azioni feriscono le donne – spiega ancora Conzatti - quando queste esprimono la libertà di un pensiero o di una scelta. E’ sul tema della violenza e sul rapporto paritario tra uomini e donne che la politica deve riflettere e ricostruire”.













