Contenuto sponsorizzato
| 21 ago 2022 | 19:34

Da poco eletto Fugatti annunciava la guerra alla droga e nominava un esperto per combatterla nella scuola, Manica: ''Cosa è stato fatto in tre anni?''

Era il 2019 e veniva presentato il progetto ''no drugs'' diretto dal dirigente dell'Istituto Alberghiero di Rovereto-Levico Samaden. Il consigliere Pd: ''Che genere di attività è stata fatta e quanto è stato corrisposto annualmente per queste stesse attività?''

Da poco eletto Fugatti annunciava la guerra alla droga e nominava un esperto per combatterla nella scuola
di Redazione

TRENTO. ''Del progetto provinciale di contrasto e cura del disagio giovanile legato alle droghe, annunciato nel 2019 dal presidente Fugatti e affidato, con un incarico speciale, a Federico Samaden, dirigente dell’Istituto Alberghiero di Rovereto-Levico, cosa ne è stato?''. Lo chiede il consigliere del Pd Alessio Manica alla Giunta provinciale che effettivamente ben tre anni fa annunciò in pompa magna l'iniziativa.

 

Era un Fugatti eletto da pochi mesi (ci trovavamo a giugno 2019 ed erano passati solo 8 mesi dalla campagna elettorale) e il populismo galoppava tanto che il presidente aveva parlato di “clima da vera e propria guerra” rispetto al fenomeno della droga in Trentino e a precisa domanda de il Dolomiti se per parlane con toni così allarmistici si basassero su qualche dato o studio l'esperto scelto dalla Pat, aveva risposto così: ''Più che i numeri ho la mia percezione quotidiana ho visto in questi anni una serie di cose molto concrete a cominciare dall’abbassamento della percezione del rischio da parte dei ragazzi, fino a farlo diventare un valore, un bandiera da difendere”.

 

A Samaden era stato affidato il progetto ''No Drugs'' e come il Dolomiti avevamo chiesto lumi allo stesso Samaden che con un intervista ci aveva spiegato che avrebbe fatto nascere la rete ''delle scuole no drugs'' (QUI APPROFONDIMENTO). Ma effettivamente tolti i riflettori della conferenza stampa non se ne è più saputo nulla. Ecco allora la richiesta di Manica di avere chiarimenti dal presidente Fugatti e dall’assessore competente, chiarimenti in merito alle azioni e ai risultati messi in campo nel corso di questi ultimi tre anni, nonché quale plafond di risorse la Provincia abbia destinato al progetto.

 

In particolare, poi, Manica richiede informazioni precise su che genere di attività abbia svolto Federico Samaden e quanto gli sia stato corrisposto annualmente per queste stesse attività. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 06:55
Già a partire dalle scorse ore sul posto sono al lavoro diversi escavatori per rimuovere le ingenti quantità di fango e detriti. Inoltre [...]
Cronaca
| 06 agosto | 06:00
“La determinazione personale è una qualità. Ma ai cittadini non serve sapere quanto il direttore sia disposto a resistere: serve sapere cosa [...]
Cronaca
| 06 agosto | 06:38
C'è il via libera del Governo alla riforma altoatesina: cosa cambia?
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato