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| 14 ago 2022 | 21:01

Dall'Oval Pinè per le Olimpiadi alla riqualificazione a Fierecongressi: le opere strategiche che la Pat vuole affidare ai commissari straordinari

La delibera approvata in pre-adozione. Nell’elenco l’Oval di Piné, la variante di Ponte Arche, lo svincolo di Borgo est sulla Ss47, il Palacongressi di Riva del Garda. Per il presidente Fugatti l’obiettivo è dare le risposte che servono ai territori

Dall'Oval Pinè per le Olimpiadi alla riqualificazione a Fierecongressi
di Redazione

TRENTO. "Vogliamo dare le risposte richieste dai territori e accelerare la realizzazione delle opere strategiche di cui ha bisogno il Trentino per il proprio sviluppo". A dirlo il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, nel commentare il provvedimento approvato in pre-adozione dalla Giunta in materia grandi opere

 

Ora il provvedimento, che contiene l’elenco delle opere ritenute prioritarie e che possono essere affidate ai commissari straordinari per abbreviare la loro esecuzione, passa alla commissione consiliare competente.

La delibera comprende anche interventi già affidati a commissari, ampliati o modificati in seguito alle novità intervenute.

 

E' il caso del progetto della riorganizzazione della strada statale 47 della Valsugana nel tratto Castelnuovo-Grigno, che comprenderà la messa in sicurezza del tratto stradale attuale come deciso nella concertazione pubblica con le comunità interessate (Qui articolo) e della ciclovia del Garda, per la quale viene incluso il tratto da Torbole a Riva del Garda via Giacomo Cis.

 

Ci sono poi altre opere strategiche già programmate. La variante di Ponte Arche, lo svincolo di Borgo est sulla Ss47 della Valsugana, la messa in sicurezza della statale 12 in corrispondenza dello svincolo per Ravina, che rientra nel più ampio disegno di risistemazione della “porta Sud” di Trento di cui fa parte la nuova viabilità per il Nuovo ospedale del Trentino, già affidata alla figura commissariale. 

 

Un'altra partita è quella relativa alla realizzazione dell’Oval-Pinè, l’intervento per lo stadio del ghiaccio collegato alle Olimpiadi 2026. Un'opera che sembra faticare a prendere forma per una riqualificazione della struttura ritenuta fondamentale per poter ospitare le gare inserite nel programma della kermesse a cinque cerchi (Qui articolo). Molti i dubbi anche delle associazioni ambientaliste sulla sostenibilità dell'impianto (Qui articolo). Nei mesi scorsi anche il Cio avrebbe ipotizzato una nuova venue per le competizioni di pattinaggio.

 

Figurano poi nell'elenco cantieri che si sono bloccati per vari motivi, come quelli a Riva del Garda per la parte congressuale (Qui articolo), importanti interventi di competenza di Patrimonio del Trentino nell’Alto Garda: Palacongressi e teatro, Palafiera, Palazzetto dello Sport.

 

Una volta completato il passaggio nella commissione consiliare competente la Giunta potrà procedere all’adozione definitiva della delibera e alla successiva nomina dei commissari. Per individuare i nuovi responsabili è stata indetta una manifestazione di interesse. E' in corso la valutazione dei profili da parte di un’apposita commissione tecnica.

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