Impatto ambientale ok, via libera alla variante di Longarone: "Pezzo fondamentale di eredità olimpica. Una risposta dopo le code al ponte dell'Immacolata"
Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, commenta l'ok della commissione Via regionale alla variante: "L’Alemagna ha tanti punti neri e lo snodo di Longarone è il primo che si trovano davanti gli automobilisti diretti a Cortina, uscendo dall’autostrada. Le Olimpiadi hanno un compito importante per il nostro territorio: lasciare in eredità quelle opere infrastrutturali necessarie allo sviluppo del Bellunese"

LONGARONE. "Dopo le ore di code sulla Alemagna di rientro dal ponte dell’Immacolata, abbiamo la prima risposta concreta". Queste la parole di Roberto Padrin. Il presidente della Provincia di Belluno commenta così l’ok della commissione Via regionale (valutazione impatto ambientale) sulla variante di Longarone, arrivato negli scorsi giorni. "Ora la procedura può proseguire con l’obiettivo di realizzare un’opera importante per la viabilità bellunese".
Grande l'afflusso, anche nel Bellunese, in occasione del ponte dell'Immacolata. Il controesodo si era trasformato in ore e ore di code e di traffico con la viabilità intasata (Qui articolo).
“E vogliamo fare le Olimpiadi?", aveva ironizzato qualcuno sul gruppo Facebook “Gli amici di Cortina. "Prima di pensare ad un eliporto, come qualcuno vorrebbe, andrebbe rivista leggermente la viabilità stradale, i parcheggi e l'ospedale”. Diverse le lamentele per una circolazione praticamente paralizzata.
Una situazione che il presidente della Provincia aveva approfondito anche con il ministro Matteo Salvini. Negli scorsi giorni è arrivata luce verde per la variante di Longarone. "L’Alemagna ha tanti punti neri e lo snodo di Longarone è il primo che si trovano davanti gli automobilisti diretti a Cortina, uscendo dall’autostrada. Le Olimpiadi hanno un compito importante per il nostro territorio: lasciare in eredità quelle opere infrastrutturali necessarie allo sviluppo del Bellunese. Questo è un primo tassello fondamentale", conclude Padrin.












