I militanti di Fratelli d’Italia “circondati” dai topi, il sindaco: “Si guarda al ratto e non si vede l’uomo”
Dopo il racconto dei militanti di Fratelli d’Italia, che hanno associato la presenza dei ratti in città con quella di alcuni senza dimora arriva la replica del sindaco: “Mi dà da pensare che non si spenda neppure una parola per queste persone in difficoltà, sarebbe stato meglio fare la segnalazione al Comune”

TRENTO. La campagna elettorale in vista delle elezioni nazionali è già iniziata e a quanto pare si è deciso di combatterla senza esclusione di colpi (bassi). Dal Comune più piccolo alla grande metropoli romana ogni questione può diventare spunto per raccogliere una manciata di consensi.
È così che dal gruppo Circoscrizionale San Giuseppe/Santa Chiara, di Fratelli d’Italia, arriva la segnalazione “in merito alla presenza diffusa di ratti dalle ragguardevoli dimensioni presso il parco pubblico del quartiere delle Albere”. I militanti del partito di Giorgia Meloni hanno effettuato anche un sopralluogo riferendo di essere stati “letteralmente circondati da una miriade di topi”.
Fin qui la spedizione potrebbe riportare alla mente le peripezie raccontate in “Fascisti su Marte”, il celebre film di Corrado Guzzanti e Igor Skofic, dove le camicie nere affrontano la fantomatica popolazione marziana dei Mimimmi, che in un secondo momento si riveleranno essere nient’altro che delle rocce.
I militanti di Fratelli d’Italia però si spingono oltre ipotizzando, in maniera tutt’altro che goliardica, che la presenza dei topi possa essere in qualche modo legata “alla presenza pressoché costante di persone senza fissa dimora”. Per la cronaca, la proliferazione dei topi in realtà può essere spiegata analizzando ben altri fenomeni.
Ad ogni modo, alle parole dei militanti del partito di Meloni ha replicato il sindaco di Trento Franco Ianeselli. “Ringrazio i consiglieri circoscrizionali di Fratelli d’Italia che ci hanno segnalato la presenza di ratti in zona Albere”, ha affermato il primo cittadino. “La prossima volta sarebbe meglio non comunicare via social ma scrivere all’Amministrazione così la comunicazione arriverà più in fretta all’ufficio comunale che allerterà l’Azienda sanitaria per procedere alla derattizzazione”.
Ianeselli però ha commentato anche le ipotesi avanzate dai consiglieri di Fdi: “Chi ha lanciato l’allarme si preoccupa giustamente per la presenza dei ratti che, com’è noto, sono veicolo di malattie. Però subito dopo si mette in relazione la presenza dei topi con quella dei senza dimora che dormono in riva all’Adige. Ora non so se questo collegamento sia corretto. Però mi dà da pensare che non si spenda neppure una parola per queste persone in difficoltà, talvolta lavoratori a giornata in cantieri e campagne. Si guarda al dito e non si vede la luna. O meglio, si guarda al ratto e non si vede l’uomo”.
Infine il primo cittadino ha fatto sapere che il Servizio sostenibilità del Comune verificherà l’effettiva presenza dei ratti, in tal caso si procederà con gli interventi di prassi. Alle parole del primo cittadino sono seguite anche quelle del vicesindaco Roberto Stanchina che ha condannato gli accostamenti proposti dai militanti di Fratelli d’Italia manifestando il suo “sdegno per simili affermazioni pericolose”.













