"Il ritorno del fascismo delle persone 'perbene'": da Le Figaro a El Pais passando per The Guardian e Die Zeit, la vittoria di Meloni raccontata dalla stampa estera
In queste ore molte delle testate conosciute a livello mondiale stanno raccontando la (sempre più certa) vittoria della leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, descrivendola come "un oscuro risveglio in Europa" o, ancora, come "il ritorno del fascismo, quello però delle persone 'perbene'"

TRENTO. I numeri sono chiari, e mentre in Trentino vince la destra e il centrosinistra si prende soltanto il collegio di Trento per il Senato, a livello nazionale Giorgia Meloni si prepara a governare con numeri che, a spoglio ancora in corso, delineano un ormai prevedibile esito, tanto che all'estero le maggiori testate danno per certo "il consolidamento dell'estrema destra in Italia", come annunciava in nottata El País. Soltanto qualche giorno fa, The Conversation, nota rivista accademica, prevedeva non a caso tale vittoria, confidando "la paura d'un ritorno al fascismo".

"Non sorprende che Fratteli d'Italia sia risultato primo alle elezioni politiche italiane", si è aggiunto in mattinata anche Le Figaro, raccontando dei molti (politici francesi "più di destra" compresi) che si stanno apprestando in queste ultime ore a congratularsi con Meloni, "felici d'un ormai certo esito". "Un gioco disastroso di alleanze vergognose porta ora l'estrema destra al potere in Italia", sostiene al contrario Julien Dive, citato dal quotidiano francese, accanto a quei politici e attivisti di sinistra che l'hanno definita "una terribile vittoria postfascista - come dichiara l'ecologo Yannick Jadot - la democrazia non si conquista mai, gli impulsi dell'odio non si superano mai", descrivendo quello che per Boris Vallaud si può riassumere in un "oscuro risveglio (che coinvolge tutta Europa)".
A parlare di neofascismo, è stato inoltre anche The Guardian, nota testata britannica che tratteggia le caratteristiche del "governo, dalle origini neofasciste, più di destra dalla fine della seconda guerra mondiale", riportando inoltre le dichiarazioni di chi in Italia si è apprestato piuttosto a definire Meloni, "capace, impegnata e fedele ai propri ideali".

Molto più taglienti sono stati gli articoli pubblicati dal settimanale tedesco Die Zeit, che senza mezzi termini presenta ai lettori "il ritorno del fascismo in Italia", quello "però, delle persone perbene". "Ora che Giorgia Meloni ha vinto le elezioni - si legge ancora sul pezzo scritto dal settimanale e pubblicato soltanto qualche ora fa - molte persone in Germania probabilmente si chiederanno se gli italiani sono impazziti, giacché vogliono che un erede del fascismo sia primo ministro del loro Paese".

Un dado ormai tratto che, al di là delle possibili interpretazioni e considerazioni, vede le elezioni tenutesi ieri (25 settembre) segnare un momento di radicale cambio di passo nella storia d'Italia.












