Fugatti e Gerosa non si confrontano da 5 mesi? Maule: "Tema della casa sempre più centrale: le istituzioni dovrebbero venire prima delle dispute di potere nella Destra"
Nelle scorse Gerosa ha dichiarato che il dialogo con Fugatti si è interrotto da 5 mesi. La vice segretaria di Campobase e assessora alle politiche sociali del Comune di Trento, Chiara Maule: "Questo è il sintomo del declino del 'senso dell'Autonomia' e del primato delle sue istituzioni sugli interessi di parte"

TRENTO. "Apprendiamo stupiti che la presidente di Itea dichiara di non avere rapporti dialettici da cinque mesi con il governatore della Provincia", queste le parole di Chiara Maule, vice segretaria di Campobase e assessora alle politiche sociali del Comune di Trento. "In sostanza il vertice di piazza Dante non parla con quello della società provinciale preposta alla politica della casa".
Il "ballottaggio" tra Fugatti e Gerosa appare lontano dall'essere risolto e c'è una certa tensione all'interno della coalizione. Una polemica a distanza, anche se nelle scorse ore in vista delle elezioni Provinciali di ottobre, è spuntato il nome di Sergio Divina come possibile mediatore dei rapporti tra le due forze politiche (Qui articolo) mentre la candidata presidente di FdI ha commentato: "Sempre con senso di responsabilità abbiamo proposto al presidente della Provincia Maurizio Fugatti un incontro ma è anche giusto dire che sono 5 mesi che non lo sento. Quindi di fatto ogni dialogo è stato interrotto ma non certo per volontà nostra. Ora stiamo a vedere cosa deciderà di fare la Lega" (Qui articolo).
"Aggiungiamoci che qualche mese fa, inspiegabilmente, Fugatti ha trasferito la delega per la casa dall'assessorato alle politiche sociale a quello dell'agricoltura", prosegue Maule. "Si immagina per arcane assonanze di materia". A gennaio la decisione di spostare Itea da parte di Fugatti, un annuncio arrivato a poche ore dalla proposta di Fratelli d'Italia quale candidata presidente alle prossime provinciali (Qui articolo). Da allora i dialoghi tra numero uno della società e il governatore si sarebbero sostanzialmente interrotti.
"Tutto questo accade mentre il tema della casa diventa sempre più centrale per una larga parte della popolazione e la necessaria collaborazione tra Provincia, Comuni e Comunità di Valle non fa un passo avanti, non certo per responsabilità degli enti locali. La buona funzionalità delle istituzioni provinciali e degli enti e società collegate dovrebbe venire 'prima' delle dispute di potere dentro la coalizione della Destra. Ma chi guida enti e società pubbliche dovrebbe operare in sintonia con chi governa le istituzioni. E se questa sintonia viene meno, dovrebbe tirarne le conseguenze. Quando Campobase e la coalizione per Valduga parlano di declino del 'senso dell’Autonomia' e del primato delle sue istituzioni sugli interessi di parte, parlano di cose molto concrete, appunto", conclude Maule.














