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| 24 ott 2023 | 16:23

Scanzi sul voto in Trentino: ''L'Italia è questa roba qua. Poi ci si lamenta della classe dirigente politica. Se si sceglie Fugatti poi non ti puoi stupire se il Trentino va male''

Il giornalista del Fatto Quotidiano ha analizzato quanto successo in Trentino e alle suppletive Monza-Brianza (dove ha vinto Galliani). ''Ma l'avete mai sentito parlare Fugatti? Ma se l'hanno votato i trentini vuol dire che si sono sentiti rappresentati da Fugatti. L'Italia è questa roba qua''

Scanzi sul voto in Trentino: L'Italia è questa roba qua

TRENTO. Nanni Moretti in Ecce Bombo tuonava: ''Ve lo meritate Alberto Sordi'' e il senso (con tutto il rispetto che dobbiamo ad Alberto Sordi gigante del cinema italiano e non solo) era più o meno lo stesso del lungo discorso fatto da Andrea Scanzi sul suo canale social, oggi, sulle elezioni in Trentino e su quelle suppletive Monza-Brianza. Voi siete lui e lui è voi. E per sfoderare un'altra citazione facile: Joseph De Maistre scriveva ai primi dell'800 ''ogni popolo ha il governo che si merita''. Il giornalista del Fatto Quotidiano oggi ha fatto una lunga riflessione sulle elezioni che hanno portato alla vittoria da un lato di Maurizio Fugatti e dall'altra di Adriano Galliani.

 

Due elezioni apparentemente senza appello con vittorie nettissime a percentuali anche se, a ben guardare nel caso di Fugatti lo ha votato 1 trentino su 3 (ha preso il 52% del 58% dei votanti) e di Galliani ancora meno se si pensa che lì l'affluenza è stata del 20% e ha preso il 52% dei voti espressi. Ma, sempre per restare alle citazioni, se chi non vota ha sempre torto per Scanzi la qualità della classe politica in Italia (e il Trentino in questo senso è paradigmatico) è scarsa è perché ''scarsi'' sono gli stessi cittadini che selezionano con il voto, o il non voto, la loro classe politica. 

 

''Ha vinto Fugatti - dice -. Ma l'avete mai sentito parlare Fugatti? Il Trentino è un territorio meraviglioso, io lo vivo abbastanza spesso, lo frequento abbastanza spesso. Ma se poi tu scegli Fugatti poi non ti puoi stupire se il Trentino va male, se ha punti deboli, falle, incongruenze. Poi il Trentino è un luogo straordinario con le sue peculiarità legate all'autonomia, dove si vive benissimo ma non per merito di Fugatti. Ma se l'hanno votato i trentini vuol dire che si sono sentiti rappresentati da Fugatti. L'Italia è questa roba qua''. 

 

La riflessione è partita più larga: ''Ho appena letto la notizia che purtroppo dà ragione a quelli come me che ritengono che questo paese non abbia speranza e che quando ci si lamenta della classe dirigente politica ci si dimentica che quasi sempre la classe dirigente politica è lo specchio di chi la vota, e cioè del Paese che decide che quella è la classe politica. Se noi abbiamo una classe politica bassa è perché siamo bassi noi italiani. Ci sono altri motivi: per esempio che quelli intelligenti, quelli dotati, quelli con talento tutto vogliono fare fuorché i politici. Io - spiega il giornalista del Fatto Quotidiano ironicamente - per esempio potrei farvi di uno che forse conoscete, Andrea Scanzi. Sono 20 anni che gli chiedono di candidarsi in politica e lui giustamente dice 'potrei fare tutto tranne quello'. Ma la motivazione per la quale i  politici sono quasi sempre senza talento, brutti, respingenti è proprio quella di essere lo specchio della società che li elegge''.

 

E quindi i due casi di studio. ''Nelle scorse ore è stato riconfermato Fugatti in Trentino - dice Scanzi -. Lui è quello dell'orsa, quello che dice certe cose, è stato rieletto in maniera abbastanza plebiscitaria. Quindi Fugatti criticato dagli animalisti per certe frasi, la Lega, eccetera, viene rivotato dal Trentino democraticamente, quindi Fugatti meritatamente ha rivinto le elezioni. Fugatti mentre noi siamo qui a dire 'ehh Fugatti' vince le elezioni e dall'altra parte a Monza Brianza elezioni suppletive chi ha vinto tra Galliani e Cappato? Galliani, anzi ha vinto l'astensione perché è andato a votare il 20%, uno su cinque gli altri quattro dicono chissenefrega. Anche lì ha stravinto Galliani contro Cappato che è un centrosinistra anomalo, laico, pro eutanasia e anche per questo probabilmente non è stato gradito anche se per me è un pregio. Ma se tu nell'ottobre 2023 dopo tutto quello che è successo con il Governo Meloni o la gestione fallimentare in Trentino di Fugatti decidi, dopo tutto questo, di rivotare Forza Italia cioè Galliani e di rivotare Fugatti cioè la Lega allora è inutile che mi scriviate 'ma come è possibile che la Meloni prenda il 30%, che Feltri vada in televisione, che Bocchino vada in televisione'. Ma loro a questo punto hanno più diritto di me e Travaglio. Stando ai voti, lasciamo stare i lettori e gli spettatori. Ma lo spicchio di elettorato e di popolazione che incarna Bocchino è enormemente più importante a livello numerico di noi. Bocchino è l'Italia è maggioritaria. Così come lo è Galliani almeno l'Italia che va a votare. Così come lo è Fugatti''.

 

Poi rivolgendosi ai suoi lettori aggiunge: ''Io sono una minoranza e lo dovete capire anche voi. E' così la realtà. La realtà non è la bolla che vi create voi suoi social. Il mondo reale è il mondo che al massimo si scandalizza perché Gianbruno voleva tradire o sembrava voler tradire la Meloni. Ma quello che fa la Meloni a livello politico non gliene frega all'italiano medio. Allora non mi potete dire tu sei troppo cattivo, troppo cinico con la politica. La politica è questa roba qua. Ha vinto Galliani col 20% di affluenza al voto. Ha vinto Fugatti. Ma l'avete mai sentito parlare Fugatti? Il Trentino è un territorio meraviglioso, io lo vivo abbastanza spesso, lo frequento abbastanza spesso. Ma se poi tu scegli Fugatti poi non ti puoi stupire se il Trentino va male, se ha punti deboli, falle incongruenze. Poi il Trentino è un luogo straordinario con le sue peculiarità legate all'autonomia, dove si vive benissimo ma non per merito di Fugatti. Ma se l'hanno votato i trentini si sono sentiti rappresentati da Fugatti. L'Italia è questa roba qua''. 

 

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