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Trento
06 febbraio | 16:22

Già ammazzato M90, la Provincia: "Eseguito il decreto di abbattimento firmato dal presidente" sull'orso in val di Sole

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) aveva confermato la necessità di rimuovere l’orso M90 al più presto

Foto d'archivio

TRENTO. E' già stato abbattuto M90, il corpo forestale ha eseguito il decreto di abbattimento firmato dal presidente della Provincia. Le operazioni sono avvenute nel pomeriggio di oggi, martedì 6 febbraio, per dare seguito al documento firmato nelle scorse da Fugatti e che prevedeva il prelievo dell'esemplare tramite abbattimento (Qui articolo).

 

"Una squadra del Corpo forestale trentino è entrata in azione in una zona di montagna della Bassa Val di Sole", spiega la nota della Provincia. "L’animale è stato identificato mediante l’osservazione del radiocollare e delle marche auricolari. L'orso M90 era considerato un animale pericoloso, secondo la scala di problematicità riportata nel Piano d'azione interregionale per la conservazione dell'orso bruno sulle Alpi centro-orientali (Pacobace), alla luce della sua eccessiva confidenza e frequentazione di aree urbane e periurbane".

 

Dopo l'episodio del 28 gennaio nella zona di Ortisè (Mezzana), la Provincia aveva subito interessato Ispra e aveva avviato "i necessari approfondimenti per un’azione decisa". Un esemplare "considerato problematico e già oggetto di numerosi tentativi di dissuasione anche nell'anno scorso". Da qui la volontà di rimozione.

 

"Più volte - aggiunge la Provincia - aveva seguito intenzionalmente le persone; episodio culmine lo scorso 28 gennaio, quando aveva seguito una coppia di escursionisti per oltre mezzo chilometro lungo una strada forestale nel Comune di Mezzana. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) aveva confermato la necessità di rimuovere l’orso M90 al più presto".

 

L'intenzione di piazza Dante è sempre apparsa piuttosto chiara in questo senso, anche se l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale nel parere (non vincolante) positivo lasciava scelta alla Provincia se procedere con l'abbattimento o la cattura.

 

Negli scorsi giorni a chiedere azioni tempestive anche i sindaci dei 13 Comuni della val di Sole e la Comunità di valle. Nelle scorse ore è arrivato il decreto di Fugatti con l'incarico al corpo forestale di procedere con l'uccisione. Dotato di radiocollare e sotto stretta osservazione, l'orso è stato ucciso. 

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