Fugatti condanna a morte M90 e firma il decreto di "uccisione dell'orso". Il corpo forestale incaricato di procedere
Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha firmato il decreto che dispone l'abbattimento di M90

TRENTO. E' arrivato il decreto firmato dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che dispone l'abbattimento di M90, l'orso responsabile di aver seguito una coppia nei boschi della val di Sole a fine gennaio. Un esemplare considerato confidente e problematico anche per altre incursioni nella zona.
Il decreto stabilisce che "l’esemplare, identificato come l’orso M90, mediante osservazione del radiocollare e/o delle marche auricolari sia immediatamente ucciso".
E la Provincia incarica il Corpo forestale, "con l'eventuale collaborazione per quanto di competenza dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, di procedere all’uccisione dell’orso M90, procedendo immediatamente a seguito dell’efficacia del presente atto".
All'indomani dell'incontro del 28 gennaio nella zona di Ortisè (Mezzana) la Provincia aveva subito interessato Ispra e aveva avviato "i necessari approfondimenti per un’azione decisa". Un esemplare "considerato problematico e già oggetto di numerosi tentativi di dissuasione anche nell'anno scorso". Da qui la volontà di rimozione.
Il parere di Ispra (non vincolante) è stato comunque positivo. L'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ha comunque evidenziato la necessità di mettere in sicurezza il territorio ma che la decisione di abbattimento o di cattura segue le norme e il piano Pacobace. Inoltre la legge provinciale, modificata, recepisce quanto contenuto in uno studio di Ispra che permette, in linea di massima di rimuovere fino a 8 esemplari all'anno per il prossimo triennio.
Negli scorsi giorni a chiedere azioni tempestive anche i sindaci dei 13 Comuni della val di Sole e la Comunità di valle. Ora è arrivato il decreto della Provincia e le ore di M90 potrebbero essere contate, dotato di radiocollare è sotto stretta osservazione da parte delle autorità provinciali.















