Contenuto sponsorizzato

Una delegazione parlamentare a Rafah, Sara Ferrari: "Porteremo aiuti al convoglio umanitario. Lì per chiedere il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi"

Una delegazione parlamentare del Partito Democratico, del Movimento 5 stelle e dell'Alleanza Verdi e Sinistra nelle prossime ore sarà al valico di Rafah tra Egitto e Striscia di Gaza. A partire anche la deputata trentina Sara Ferrari

Di LA - 02 marzo 2024 - 16:45

TRENTO. Una delegazione del Partito Democratico, del Movimento 5 stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra è pronta a partire per raggiungere il valico di Rafah tra l'Egitto e la Striscia di Gaza. Un'iniziativa che si inserisce nell'ambito della missione promossa dall'Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (Rete Aoi). La richiesta è quella di un cessate il fuoco. 

 

"Vivo con grande emozione la vigilia di questa missione, cui mi sento onorata di partecipare", le parole di Sara Ferrari. "Credo che in questo momento, per quanto poco possiamo fare, sia giusto essere lì, nel ruolo di rappresentanti di un’Italia che assiste da lontano a questa guerra e poter poi essere da testimoni diretti del disastro umanitario che sta avvenendo in Medio Oriente".

 

La delegazione parlamentare è composta da Alessandro Zan, esponente della segreteria dem, con Sara Ferrari, Ouidad Bakkali, Laura Boldrini, Valentina Ghio, Andrea Orlando, Rachele Scarpa, Arturo Scotto per il Pd, poi Stefania Ascari, Carmela Auriemma, Dario Carotenuto e Arnaldo Lomuti per il Movimento 5 stelle e Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Francesco Mari per Alleanza Verdi e Sinistra.

 

La partenza è fissata per domenica 3 marzo alla volta del Cairo per una serie di incontri con le rappresentanze diplomatiche italiane in Egitto, con agenzie delle Nazioni unite e con le organizzazioni per la difesa dei diritti umani.

 

"Raggiungeremo il valico di Rafah dall’Egitto, accompagnando tre camion di aiuti, raccolti in questi mesi, che si metteranno nella coda del convoglio umanitario; chiederemo il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi", prosegue Ferrari. "Ovviamente noi non potremo oltrepassare il confine, perché nella striscia di Gaza oggi non si entra e purtroppo non si esce. Non arrivano cibo, acqua, medicine e non possono uscire i civili intrappolati, colpiti anche mentre si accalcano a raccogliere viveri da quei pochi camion che vengono lasciati entrare. La delegazione parlamentare sarà accompagnata da rappresentanti delle organizzazioni umanitarie che operavano a Gaza e da giornalisti di molte testate italiane che riferiranno in presa diretta quello che vedremo sul campo".

 

Poi, lunedì 4 marzo, i parlamentari partiranno alla volta del valico di Rafah attraversando la penisola del Sinai per seguire il percorso di un convoglio di aiuti umanitari, dove, il 5 marzo, incontreranno le organizzazioni umanitarie che stanno operando nell'ambito dell'emergenza a Gaza. Il rientro a Roma è previsto per mercoledì 6 marzo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
13 aprile - 19:52
Il video della titolare del Perla Bar in via Belenzani sui social dopo la multa ricevuta venerdì sera per aver fatto 15 minuti di musica in più : [...]
Cronaca
13 aprile - 19:02
La macabra scoperta ad Aprica, in Provincia di Sondrio, dove a quanto pare la famiglia si era trasferita durante la pandemia. Da quanto emerso pare [...]
Cronaca
13 aprile - 17:47
Il comune di Santa Giustina ha predisposto il ripristino dell'area: l'altana è stata costruita in una zona di proprietà del demanio idrico. Gli [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato