Corrarati incontra Salvadori dopo il post shock: "Servono scelte politiche e ho chiesto le dimissioni". Sul Pride: "Non ci sarò, ma auspico una giornata di festa e inclusione"
L'incontro fra il consigliere di Fratelli d'Italia, Diego Salvadori, e il sindaco Claudio Corrarati è avvenuto nelle prime ore di questa mattina. " E' consapevole della gravità delle parole scritte e delle conseguenze che ha determinato questo post" ha spiegato il primo cittadino mentre il consigliere non ha rilasciato dichiarazioni

BOLZANO. “Ho trovato una persona provata. Gli ho rappresentato quelle che sono le richieste fatte ufficialmente come sindaco: le dimissioni da consigliere”. Queste le parole del primo cittadino di Bolzano, Claudio Corrarati, al termine dell'incontro con il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Diego Salvadori, avvenuto nelle prime ore di questa mattina che non ha rilasciato dichiarazioni e ha abbandonato il municipio.
Salvadori, nei giorni scorsi, aveva pubblicato sulla propria pagina Facebook un "terribile" post (Qui articolo), contenente una citazione del gerarca nazista Joseph Goebbels, il ministro della propaganda considerato il braccio destro di Adolf Hitler. Ha poi sospeso momentaneamente i propri profili social.
“Sta vivendo un momento di grande emozione – ha spiegato il sindaco al termine dell'incontro facendo riferimento al consigliere – parlando con lui ho sentito maturità e responsabilità, e si è riservato qualche giorno per prendere una decisione. Ho dato la possibilità all'uomo di riflettere”.
Secondo Corrarati, il consigliere Salvadori è “consapevole della gravità delle parole scritte e delle conseguenze che ha determinato questo post, in aula e in città”. Da più parti nella coalizione, ha chiarito il sindaco, sono arrivate espressioni di condanna a post di questa natura. “Non vogliamo lasciare l'uomo da solo, questo è importante” ha proseguito, ma “dobbiamo saper fare scelte politiche”.
Corrarati ha poi commentato il Pride che si terrà sabato 28 giugno, augurandosi “una giornata di festa e inclusione. Una giornata – ha spiegato – che provi anche a togliere le polemiche di questi giorni”.
Il sindaco, però, non sarà presente. “Non sarò in città perché farò anche io qualche giorno di pausa con la mia famiglia. Mi dispiace tanto, consegnerò un messaggio scritto di buon inizio”.












