"Io Alpino e lui uomo di montagna abbiamo in comune l'amore per le terre alte", Mauro Corona sta con Marco Rizzo alle elezioni in Veneto: ''Il binomio è davvero impagabile''
Parte da Belluno (e in compagnia del "vecchio amico" Mauro Corona) la campagna elettorale di Marco Rizzo, candidato alla presidenza della regione Veneto alle elezioni dei prossimi 23 e 24 novembre: "Entrambi abbiamo in comune l’amore per la montagna e la battaglia contro lo spopolamento delle Terre alte: io sono un alpino, Mauro è un uomo della montagna. Il binomio è davvero impagabile"

BELLUNO. Un binomio inedito ma fortemente legato dall'amore per la montagna e da una visione comune del futuro delle Terre alte: Mauro Corona e Marco Rizzo sono stati i due protagonisti di una serata dalle forte tinte politiche ma che è poi spaziata su vari argomenti.
Teatro dell'evento, Belluno, dove Rizzo è passato per portare avanti la sua campagna elettorale da candidato alla presidente della regione Veneto per Dsp (Democrazia sovrana e popolare). Ad affiancarlo, un "amico di vecchia data" come Mauro Corona: "La mia conoscenza con Mauro Corona - ha evidenziato Rizzo - è di lunga data. Entrambi abbiamo in comune l’amore per la montagna e la battaglia contro lo spopolamento di queste zone importanti dell’ arco alpino. La fraternità con cui Mauro ha presenziato alla presentazione della nostra lista per Belluno è stata straordinaria. Del resto, io sono un alpino, Mauro è un uomo della montagna. Il binomio è davvero impagabile".
Nell'evento bellunese, per la verità non particolarmente partecipato, non sono mancate le considerazioni dello scrittore e storico alpinista ertano: "La montagna, le valli devono tornare a giocare un ruolo importante anche se, da un punto di vista politico è molto complesso, visto che alcuni piccoli paesi, geograficamente disagiati, hanno molti meno abitanti di un condominio di una grande città. Senza girarci attorno, i voti contano. Nonostante ciò, è bene ripartire dalle piccole comunità".
La lista del candidato Rizzo avrà come obiettivo il superamento del quorum fissato al 3%. "Allo stato attuale - ha aggiunto Rizzo - tenendo in considerazione tutte le liste ci saranno 845 candidati consiglieri che si presenteranno alle elezioni, molti di questi hanno amici e parenti che li voteranno. Ma se credete nella bontà del programma, avrete la possibilità di fare un voto disgiunto, tracciando una X sul mio nome, alla presidenza".












