La Commissione 137 dà via libera alla riforma dello Statuto d'autonomia. Urzì: "Una grande vittoria della tenacia di Fratelli d'Italia"
La Commissione 137 ha dato parere positivo alla riforma dello Statuto d'autonomia. Alessandro Urzì (Fratelli d'Italia): "Finalmente una riforma che riesce a dare respiro a tutte le comunità linguistiche e alle componenti della società trentina e altoatesina garantendo il pieno rispetto di diritti e doveri su base paritaria"

TRENTO. Parere positivo a Roma per la riforma dell'autonomia. Luce verde dalla Commissione 137, organo interno alla presidenza del Consiglio dei ministri.
"Una grande vittoria della tenacia di Fratelli d'Italia per garantire il mantenimento dell'impegno assunto dalla premier Giorgia Meloni davanti alle camere il giorno dell'insediamento del governo", commenta Alessandro Urzì, capogruppo di FdI in Commissione Affari Costituzionali della Camera. "Finalmente una riforma che riesce a dare respiro a tutte le comunità linguistiche e alle componenti della società trentina e altoatesina garantendo il pieno rispetto di diritti e doveri su base paritaria".
Tra i compiti della Commissione 137 c'è quello di esprimere un parere non vincolante su eventuali modifiche allo Statuto di autonomia.
La Commissione si è riunita sotto la presidenza del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Ha partecipato alla seduta di Roma il presidente della Provincia, Arno Kompatscher. I membri della Commissione nominati dal Consiglio provinciale altoatesino, Waltraud Deeg, Philipp Achammer, Paul Köllensperger, Christian Bianchi, Sandro Repetto e Daniel Alfreider, erano collegati online dalla provincia di Bolzano.
Il parere favorevole della Commissione al “Pacchetto” rappresenta un altro passo avanti per l'attuale riforma dell'autonomia. Il Consiglio dei ministri è attualmente riunito.
"Non posso che esprimere la piena soddisfazione anche personale avendo seguito anche come presidente della commissione paritetica dei sei tutte le fasi di una complessa trattativa che si è sempre sviluppata su basi di rispetto e attenzione per le ragioni reciproche. Oggi possiamo dire che è iniziata una nuova stagione e che la determinazione che in particolare Fratelli d’Italia ha mostrato nel perseguire l’obiettivo è risultata vincente. Ora l’impegno per garantire un’approvazione del provvedimento nelle due camere in quattro letture come previsto per tutte le riforme di ordine costituzionale. In questo senso, un impegno anche da parte del sottoscritto quale capogruppo in Commissione affari costituzionali della Camera", conclude Urzì.












