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Bolzano
25 luglio | 17:02

''Potenziare l'assistenza pomeridiana a scuola. I genitori che lavorano hanno bisogno di un'offerta di assistenza pianificabile, affidabile e di alta qualità''

In Alto Adige stanziati 5,4milioni di euro per potenziare l'offerta di assistenza pomeridiana a scuola tra mense, servizi compiti, attività artistiche, creative o sportive

di Redazione

BOLZANO. Potenziare l'assistenza pomeridiana a scuola tra compiti, servizio mensa, attività artistiche, creative o sportive. Questa è una delle misure a sostegno delle famiglie previste in Alto Adige che si sta pianificando con forza per il nuovo anno scolastico. L'esigenza di aiutare a conciliare il ruolo di genitore con quello di lavoratore sta spingendo il sistema scolastico verso nuove forme di impegno e così se in Trentino a luglio si è riusciti a tenere aperte scuole dell'infanzia e asili nido (con notevole sollievo per quelle famiglie dove entrambi i genitori lavorano o sono monogenitoriali) e si sta ragionando per tenere aperte anche le scuole primarie (proprio con attività collaterali come quelle sulle quali si sta puntando in Alto Adige per i pomeriggi) a Bolzano l'impegno è ancora più impattante. 

 

E d'altronde lo diceva anche la sociologa Chiara Saraceno a il Dolomiti: chi parla di scuola usata come ''parcheggio'' delle famiglie per i loro figli non sta capendo le esigenze di una società che è in enorme evoluzione e che rispetto anche solo a un decennio fa è cambiata tantissimo. Che ha esigenze nuove dal punto di vista educativo e didattico ed esigenze nuove in termini di sostegno alle famiglie (QUI ARTICOLO).

 

Per l'assessora provinciale alla Famiglia Rosmarie Pamer, il rafforzamento e l'ampliamento dell'offerta di assistenza pomeridiana è una questione importante, poiché può contribuire in modo significativo ad alleggerire la vita quotidiana delle famiglie: "I genitori che lavorano hanno bisogno di un'offerta di assistenza pianificabile, affidabile e di alta qualità per i propri figli durante l'orario di lavoro. Per questo motivo, l'ampliamento dell'assistenza pomeridiana, così come quello dell'assistenza estiva, è un passo necessario verso una migliore conciliazione tra vita familiare e professionale", afferma Pamer.

 

Per l'assessorato i Comuni dovrebbero mettersi al lavoro per rilevare le esigenze delle famiglie locali ed elaborare un'offerta di assistenza adeguata in collaborazione con le organizzazioni responsabili. Attualmente, in circa 40 Comuni esiste un'offerta di assistenza pomeridiana, che rappresenta il punto di riferimento centrale per i genitori. L'offerta è gestita da una grande varietà di organizzazioni: nell'anno scolastico 2024/25, 91 organizzazioni hanno presentato domanda di contributo provinciale all'Agenzia per la famiglia.

 

Già oggi molte organizzazioni stanno lavorando a pieno ritmo per preparare l'assistenza pomeridiana nel prossimo anno scolastico, che comprende l'assistenza nei compiti, il servizio mensa o attività artistiche, creative o sportive. Fino al 31 agosto è possibile richiedere un sostegno finanziario all'Agenzia per la famiglia della Provincia. I dati dimostrano che la domanda è in aumento: per l'anno scolastico 2023/24 sono stati stanziati 5,1 milioni di euro dalla Provincia per progetti in numerosi Comuni altoatesini, mentre per il 2024/25 sono stati stanziati 5,4 milioni di euro.

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