Roberto Zanin e Anna Scarafoni si dimettono dal consiglio comunale di Bolzano
"La maggioranza a 24 consiglieri è ampia, ma non abbastanza da permettersi assenze. E i miei impegni lavorativi a Milano non mi permetterebbero di esserci al 100%. Per rispetto dei miei elettori, lascio il mio posto", spiega Zanin.

BOLZANO. Chi per impegni lontani, chi per impegni nei palazzi provinciali che distano pochi passi dal Comune di Bolzano.
Roberto Zanin e Anna Scarafoni si dimettono dal loro ruolo di consiglieri comunali dopo essere stati gli italiani più votati della coalizione all’ultima tornate elettorale.
Roberto Zanin, eletto con 441 preferenze, trascinatore della coalizione tutta, lascerà (si dice da venerdì) il suo posto a Gianni Rossato, già consigliere di circoscrizione.
Molti lo davano per scontato come assessore, ma Zanin lo aveva detto da subito: “i miei impegni lavorativi a Milano non mi permetterebbero di essere presente al 100%, quindi non sarò assessore. Anzi, probabilmente non resterò nemmeno in Consiglio”.
In pochi avevano creduto a queste parole, ma hanno parlato i fatti: l’assessore della lista civica è Claudio Della Ratta. E poi Zanin ha fatto i conti con i numeri: la maggioranza a 24 consiglieri non è ampia, perlomeno non abbastanza da potersi permettere assenze. Un problema, quello della distanza di Zanin, che si poneva anche nella scorsa legislatura, durante la quale però si poteva partecipare alle riunioni del consiglio comunale da remoto. Questa possibilità è ora venuta meno e di conseguenza si concretizza anche quanto anticipato a Zanin: non ci sarà. “La mia è una scelta nell'interesse della maggioranza", dichiara il quasi ex consigliere.
Non è una scelta nell’interesse della maggioranza, ma una scelta tra due ruoli quella di Anna Scarafoni, che dopo aver portato 537 preferenze come capolista di Fratelli D’Italia, torna tra i banchi del consiglio provinciale. Al suo posto arriverà Giuseppe Martucci.












