Urzì contro Zeller: "Inciti all'odio come i tuoi haters". Il deputato accusa la sindaca: "Il metodo che lei denuncia è anche il suo"
Secondo Urzì, la sindaca cade "nello stesso metodo di comunicazione volgare e offensivo dei suoi haters, incitando sulla piazza pubblica virtuale contro Fratelli D'Italia". "Sconvolge l’uso del profilo istituzionale del sindaco per colpire un intero gruppo consiliare, democraticamente eletto", aggiunge il deputato

MERANO. Zeller se la prende con gli haters che le augurano la morte, Urzì se la prende con Zeller poiché, secondo lui “alimenta l’odio verso Fratelli D’Italia”. Insomma un dissing di quelli di livello altissimo.
Ma quale sarebbe la colpa - questa volta - della sindaca di Merano, secondo il deputato Urzì? Insultare il partito di Giorgia Meloni, tramite il suo profilo social istituzionale.
Come vi abbiamo raccontato nell’articolo che trovate A QUESTO LINK, nella giornata di sabato 5 luglio, Katharina Zeller ha deciso di pubblicare sul suo profilo Facebook una raccolta di commenti ricevuti (e ancora pubblici) dopo la vicenda della fascia tricolore rifiutata. Una lunga serie di insulti fini a loro stessi, inviti molto volgari a ritirarsi, addirittura minacce di morte (“Ti trovassero fredda domani mattina”). Zeller pubblica gli screenshot dei commenti, con tanto di nomi e cognomi degli utenti, e annuncia che denuncerà, perché quando è troppo è troppo.
La solidarietà alla sindaca è arrivata da ogni dove poiché, come comprensibile, un conto è la critica, un conto sono le minacce di morte. Nessuna solidarietà da Alessandro Urzì che dichiara: “Il sindaco di Merano, Katharina Zeller, ha denunciato di essere oggetto di aggressioni verbali degli haters della rete e, contestualmente, dal suo profilo istituzionale ha risposto incitando ad alimentare l’odio contro Fratelli d’Italia”.
“Avremmo voluto testimoniare a Zeller la nostra solidarietà per gli insulti in rete – prosegue Urzì – perché siamo consapevoli di quello che significa ogni giorno subire aggressioni verbali, ma siamo rimasti basiti nel prendere atto che il metodo che lei denuncia è anche il suo. Il pretesto lo ha fornito una consigliera comunale dimessasi per motivi personali da Fratelli d’Italia. ‘Hai scelto di staccarti da chi continua ad alimentare odio e divisioni’- ha commentato Zeller in rete – incitando poi la sua piazza pubblica virtuale contro Fratelli D’Italia, cadendo quindi nello stesso metodo di comunicazione volgare e offensivo dei suoi stessi haters”. Secondo Urzì “Sconvolge l’uso del profilo istituzionale del sindaco per colpire un intero gruppo consiliare, democraticamente eletto. Le sue parole sono la dimostrazione di come la rete possa diventare un’arma pericolosissima. In questo caso usata per offendere il primo partito di governo nazionale, quello del premier”, conclude Urzì.












