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Belluno
01 novembre | 11:29

Elezioni 2027, Roccon scende in campo con un nuovo progetto. Nasce “Belluno domani”: una lista civica aperta al dialogo con tutto il centrodestra

Si chiama “Belluno domani” ed è il nuovo progetto civico nato a Belluno in vista delle amministrative del prossimo anno. Parte di una rete veneta già consolidata a Verona e Rovigo, l'iniziativa è lanciata da Liga Veneta Repubblica e ha come suo punto di riferimento cittadino l’ex assessore Franco Roccon

Elezioni 2027, Roccon scende in campo con un nuovo progetto

BELLUNO. In vista delle elezioni amministrative del 2027, torna in campo Franco Roccon e lo fa con un progetto civico che si chiama “Belluno domani”, in linea con altre esperienze nella rete veneta. “Dopo una cinquantina di Comuni della provincia di Verona, la città di Rovigo e l’area del Polesine, portiamo il nostro laboratorio di valori di centrodestra anche a Belluno. Un laboratorio politico nato oltre dieci anni fa e che oggi conta centinaia di amministratori in numerosi Comuni”.

 

A commentare la nascita del gruppo è Paolo Rossi, vicepresidente di Verona domani, che si definisce il “contenitore civico del mondo moderato veronese”. Così anche per Belluno, dove si parla di “una nuova realtà civica che si propone di contribuire alla costruzione di un progetto politico e amministrativo credibile, autorevole e concreto per il futuro della città”. Punto di riferimento è appunto Roccon, già sindaco di Castellavazzo, consigliere comunale a Belluno per 16 anni ed ex consigliere regionale del Veneto, nonché assessore ai lavori pubblici del Comune fino al 2025, quando ha rassegnato le dimissioni dalla Giunta De Pellegrin (qui).

 

Ma ora è il momento di ripartire. Oltre che da Verona Domani, l’iniziativa è promossa da Liga Veneta Repubblica e sancisce l’avvio di un percorso per una coalizione aperta al contributo di altre forze politiche del centrodestra e delle realtà civiche cittadine.

 

Forte inoltre il richiamo regionale. “Un progetto - si afferma - che punta a valorizzare le identità locali, promuovere la partecipazione e dare maggiore protagonismo ai territori nella vita politica del Veneto. Guardiamo a tutti i capoluoghi e le comunità della regione, con l’ambizione di costruire una rete ampia e capace di mettere in relazione esperienze e competenze”.

 

In tutto ciò, forte dell’esperienza già maturata Roccon punta a fare da raccordo tra le diverse realtà politiche e civiche, nella prospettiva di costruire una proposta condivisa e aperta a tutto il centrodestra. L’impronta infatti è definita civica, ma non si nasconde l’apertura al dialogo con le forze politiche nazionali, in particolare Fratelli d’Italia, e con movimenti storici come la Liga Veneta Repubblica.

 

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