I colori del referendum: il "Sì" si impone nel Nord ma Torino e Milano contro la riforma. Il "No" dilaga anche al Sud e nelle isole
Il "No" è passato quasi ovunque, mentre il "Sì" alla riforma della giustizia emerge nelle province del Nord Italia

TRENTO. Il "No" dilaga un po' ovunque nel Sud Italia e nelle isole mentre il "Sì" alla riforma della giustizia colora il Nord con qualche eccezione, in particolare le aree urbane premiano il centrosinistra.
Il "No" è passato quasi ovunque e si è attestato intorno al 60% in Toscana, Sardegna, Sicilia, Basilicata e Campania (Qui articolo).
In Valle d'Aosta, in Trentino e in Alto Adige vince il "No" con un margine risicato. In Friuli Venezia Giulia la provincia di Gorizia e quella di Trieste non vogliono la riforma. Gli altri territori sono favorevoli a modificare la Costituzione.

Nel "Sì" tra Lombardia e Piemonte, emergono Torino e Milano in controtendenza. Sorpresa Imperia in Liguria.
Dinamica simile nel Lazio: Roma per il "Sì", Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti si esprimono per il "No".
L'Emilia Romagna si conferma rossa, pur "perdendo" Ferrara e Piacenza. Una roccaforte la Toscana.
Nel resto della Penisola i "Sì" si contano in altre poche province: Macerata, Fermo e L'Aquila.












