Contenuto sponsorizzato
Belluno
13 marzo | 11:55

Veneto orientale, la replica all’ipotesi di un passaggio al Friuli. “Cambiare i confini? Magari poi si scopre che, per la vita di tutti i giorni, era meglio il Veneto”

Non si è fatta attendere la replica alla “crociata secessionista alimentata da esponenti del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia”: sulla questione interviene infatti Matteo Baldan, vice capogruppo di Fratelli d’Italia. Il consigliere parla di una convocazione per i sindaci dei Comuni del Veneto orientale, dopo la recente notizia della volontà di trasferimento alla vicina Regione

VENEZIA. Non si è fatta attendere la replica da Venezia alla “crociata secessionista alimentata da esponenti del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia”, come la definisce Matteo Baldan, vice capogruppo di Fratelli d’Italia.

 

La notizia è recente, nonostante il tema sia ben noto su più fronti. Siamo in Veneto orientale e, durante la recente conferenza dei sindaci tenutasi a Portogruaro, è riaffiorata la possibilità di un trasferimento dei comuni friulanofoni alla vicina regione, suffragata da una richiesta ufficiale di ascolto pervenuta al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia (qui l’articolo).

 

La Regione Veneto, però, non ci sta. “Come Regione - afferma Baldan - non saremo coerenti se lasciassimo i territori di confine cedere alla sirene friulane. Non possiamo giocare con i cittadini e le comunità lasciandoli in balia di probabili referendum o altre manovre che vedrebbero comuni diventare terreni di contesa. I comuni del Veneto Orientale hanno una forte identità veneta che è non solo un valore storico, sociale e culturale da tutelare, ma anche uno dei motori della nostra economia, che è legata a quella del Veneto, regione ad alta competitività e con margini di crescita”.

 

Il consigliere non vede quindi di buon occhio i “ponti d’oro” che i colleghi del Friuli stanno costruendo per una decina di Comuni veneti. Perciò è pronta la convocazione per i sindaci di questi ultimi, al fine di un “confronto costruttivo" che segua quello già avviato con l’assessore regionale (con delega a enti locali e al governo del territorio) Marco Zecchinato - presente alla conferenza. In quell’occasione, infatti, i sindaci hanno ribadito a Zecchinato la necessità di un impegno concreto per garantire equilibrio e pari dignità a tutti i territori, compresi appunto i loro.

 

Servono dialogo, progetti e investimenti - prosegue Baldan - per questa parte della provincia: pertanto, raccoglierò priorità e istanze da quei territori e daremo seguito ai progetti. Con il presidente Stefani è iniziato un nuovo corso e ora è il momento di dimostrarlo. Il tema della fuga regionale non fa che complicare le questioni con il rischio di trasformare una reale necessità in una questione mediatica, deformando le dinamiche necessarie per far crescere un territorio già ricco e variegato. Il Veneto deve investire attraverso infrastrutture, servizi e ambiente, il casello di Alvisopoli, saper attrarre investimenti privati e rafforzare i servizi esistenti”.

 

Insomma, dai confini veneti sembra che la forse non sufficiente attenzione riservata finora a queste aree stia producendo i suoi effetti, come ben sanno gli abitanti della provincia di Belluno dove si continua a parlare non solo di autonomia, ma anche di passaggio all’Alto Adige (qui l’articolo). “Comprendo il grido d'allarme di sindaci che vorrebbero per le loro comunità il meglio che si può trovare in Veneto e Friuli e averlo contemporaneamente – conclude Baldan - ma ciò che si cerca altrove va costruito sul proprio territorio e sommato a quello che già di buono c'è. Il meglio non arriva in automatico cambiando sulla carta i confini regionali. E poi, per cosa? Magari scoprire che, adeguandosi a leggi e regolamenti che ci sono in Friuli, per la vita di tutti i giorni tutto sommato era meglio il Veneto? Per questo mi appello ai sindaci verso i quali ho la massima disponibilità per lavorare fianco a fianco, consapevole che la Legge regionale 22 giugno 1993 per lo sviluppo economico e sociale del Veneto orientale deve tornare a livelli di finanziamento adeguati agli interventi richiesti”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 13 giugno | 20:42
"In questo momento - spiega Paolo Comune, Direttore del Soccorso Alpino Valdostano - l'unica cosa che si deve fare è tacere, rispettare il dolore [...]
Sport
| 13 giugno | 19:55
Il processo di americanizzazione di calcio e basket in Italia e in Europa procede a ritmi spediti grazie anche ai fallimenti di un modello di [...]
Montagna
| 13 giugno | 20:20
Lavori di manutenzioni concluse e neve rimossa "armati" di motoseghe, pale e frese. Il proprietario di Capanna Punta Penia, Aurelio [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato