Grandi concessioni idroelettriche, la Regione Veneto contro la proroga delle scadenze. Del Bianco: “Le gare nel 2029 fondamentali e Belluno avrebbe un ruolo strategico”
La scadenza delle grandi concessioni idroelettriche, prevista per il 2029, rischia di tradursi in una proroga, facendo sfumare la possibilità per i territori di gestire somme ingenti per i loro bilanci. Per questo, in Consiglio regionale veneto si discute della necessità di opporsi a ogni rinvio delle gare: sul tema interviene il consigliere bellunese Alessandro Del Bianco

BELLUNO. “Ad oggi, sulla carta, c’è l’adesione di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio regionale. Se la prossima settimana riusciremo davvero a trovare una sintesi condivisa, sarà un ottimo risultato”. Così Alessandro Del Bianco (Pd), consigliere regionale per la provincia di Belluno, commenta l’esito della discussione avvenuta a Palazzo Ferro Fini sul tema delle grandi concessioni idroelettriche.
Un tema noto nel territorio bellunese, che possiede 25 delle 34 grandi derivazioni sulle quali si dovrebbe andare a gara nel 2029, viste le somme in ballo per il bilancio provinciale (qui i dettagli). Va però usato il condizionale: secondo Del Bianco, infatti, il futuro è a rischio per la reale possibilità di una proroga delle scadenze.
Secondo le stime riportate dal consigliere, il fatturato di Enel per le grandi derivazioni idroelettriche in Veneto si aggirerebbe sui 450 milioni di euro annui, di cui circa 300 milioni sarebbero di utile. “Al momento però - nota Del Bianco - tutti questi utili noi non li vediamo, nonostante il bilancio regionale in forte difficoltà: l’occasione delle gare sarà quindi fondamentale. E non si discute solo la questione economica, ma anche l’uso di grandi invasi e bacini e tutta la questione ambientale e idrica connessa”.
Come detto, però, il rischio di non fare le gare c’è. Da qui l’emendamento presentato in Consiglio regionale per ribadire da subito la centralità del tema, impegnando la Regione a rigettare ogni proposta di proroga nelle sedi opportune. “Pochi giorni fa - prosegue il consigliere - la presidente del Consiglio ha aperto alla possibilità che si vada a proroga, ma se così fosse la Regione Veneto e i suoi territori perderebbero la più grossa partita economica degli ultimi 30 anni”.
Non mancherebbero le pressioni in tal senso, secondo Del Bianco: “Da un lato Enel - puntualizza - e dall’altro il fatto che, di tutte le Regioni del nord grandi produttrici di energia idroelettrica, solo Veneto e Friuli Venezia Giulia non hanno società, di cui fanno parte gli enti territoriali, che possono mettere mano sulla gestione degli invasi e sugli utili. Poche settimane fa, infatti, la Lombardia ha chiesto la proroga perché ha A2A, società in quota parte di Milano e Brescia: io stesso, se avessi una società totalmente mia, giocherei il tentativo di non andare a gara. Noi invece dobbiamo fare uno sforzo trasversale affinché tutti i partiti si impegnino in direzione opposta”.
Insomma, la Regione deve dire di no a qualsiasi genere di proroga delle grandi concessioni. L’appello è quindi a un lavoro congiunto alle forze politiche e un passo avanti c’è stato: l’assessore allo sviluppo Massimo Bitonci ha proposto di presentare un ordine del giorno di maggioranza e opposizione al bilancio, per dare indicazioni di questo tipo alla Giunta.
“Con le gare avremo la possibilità, come territorio, di gestire parte degli utili energetici, ridefinire i disciplinari dei bacini e rivedere il rapporto con le concessioni irrigue. E soprattutto la provincia di Belluno - conclude Del Bianco - potrebbe acquisire un ruolo strategico in termini di energia e acqua, due risorse fondamentali in questo periodo. Nonostante l’idea iniziale della Giunta fosse di bocciare la mia proposta, dopo il dibattito siamo arrivati a un punto di mediazione che vale forse più di un semplice emendamento al Defr: lavorerò quindi alla stesura di un documento che ribadisca la centralità delle gare per le grandi concessioni, e che sarà allegato la prossima settimana al bilancio vero e proprio”.












