Il villaggio olimpico di Cortina ha senso? Se lo chiedono le associazioni ambientaliste dopo lo stop alla pista da bob
Secondo le Associazioni nazionali ambientaliste “con l'ormai certo trasferimento delle gare di scivolamento in altra sede, viene meno anche la prospettata necessità di costruire un villaggio olimpico a Cortina in località Fiames per tecnici e atleti, inizialmente quantificati in 1200 persone"

BELLUNO. Dopo lo stop alla pista da bob a Cortina, il villaggio olimpico ha senso? A chiederselo le associazioni ambientaliste del bellunese che, se da un lato sono soddisfatte per l'archiviazione ufficiale del progetto per la costruzione della pista da slittino (una struttura insostenibile da un punto di vista economico, sociale e ambientale), dall'altro esprimono preoccupazione per una serie di altre criticità che vanno affrontate e risolte. Prima fra tutte il villaggio olimpico.
Secondo le Associazioni nazionali (Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Mountain Wilderness, Touring Club Italiano, WWF), “con l'ormai certo trasferimento delle gare di scivolamento in altra sede, viene meno anche la prospettata necessità di costruire un villaggio olimpico a Cortina in località Fiames per tecnici e atleti, inizialmente quantificati in 1200 persone".
"Infatti, il numero dei posti letto necessari si dimezza e torna di attualità la proposta di ricorrere all'ospitalità alberghiera ed extra alberghiera disponibile in zona (non solo a Cortina), come si è fatto per i Mondiali di sci alpino 2021 (con 600 atleti) - proseguono le associazioni in una nota. - Questo consentirebbe alla Fondazione Milano Cortina 2026 un notevole risparmio sulla spesa prevista di 39 milioni di euro per l'allestimento di un villaggio provvisorio da smantellare e smaltire dopo le Olimpiadi; permetterebbe inoltre di salvare dalla compromissione l'area di Fiames, zona ad alto rischio idrogeologico, di preservare il Centro sci da fondo e anche di dare qualche vantaggio alle strutture limitrofe a Cortina che, al momento, dai futuri giochi olimpici non pare debbano ricavare alcunché”.













