Le casette del villaggio olimpico di Cortina "attrazioni" di un museo di Milano, Simico: "Problema alloggi? Affrontato”. Ma intanto si fanno i conti con i prezzi degli affitti
In occasione della Design Week di Milano, presso l’Adi Museum è stata inaugurata un’installazione dedicata al Villaggio Olimpico di Cortina: due casette saranno a disposizione dei visitatori per tutta la durata dell’evento. Simico tramite le parole del suo Ad Saldini dice di "aver saputo affrontare il problema degli alloggi a Cortina”, ma sono proprio gli alloggi uno dei punti deboli di tutta la Provincia

CORTINA D’AMPEZZO. Un’installazione dedicata al Villaggio Olimpico di Cortina d’Ampezzo, presentata da Società infrastrutture Milano Cortina e Fondazione Milano Cortina in occasione della Milano Design Week 2025: a Milano, infatti, per tutta la durata della manifestazione, presso l’ADI Design Museum saranno a disposizione dei visitatori due casette mobili del villaggio (per 4 alloggi totali).
L’inaugurazione è stata nuovamente l’occasione per sottolineare la sostenibilità del progetto, con Fabio Saldini, commissario di Governo e Ad di Simico, che ha ricordato come il 40% dei materiali sia riciclato e le casette saranno poi rilocalizzate.
“C’è grande soddisfazione - ha affermato - perché abbiamo saputo affrontare, dopo aver visto il Villaggio Olimpico di Parigi, il problema degli alloggi di Cortina, adeguando la tecnologia alle disponibilità del luogo. Si tratta di 377 mobile home dove 1.400 atleti e trainer saranno ospitati in un luogo fantastico, con la possibilità di riutilizzarle altrove. Il taglio del nastro è previsto a ottobre”.
Le prime casette sono arrivate circa un mese fa, con il video del loro trasporto lungo l’Alemagna, letteralmente sfiorando i palazzi circostanti, che ha fatto in breve tempo il giro del web.
Forse, però, aver “saputo affrontare il problema degli alloggi di Cortina” sembra un po’ eccessivo. Su tutta la Provincia il nodo residenzialità è tra le problematiche principali all’attenzione degli amministratori, a causa di una costante tendenza allo spopolamento, accompagnata però da una ormai cronica carenza di alloggi per i lavoratori.
Carenza che non risparmia ovviamente Cortina e il Cadore, dove i prezzi degli affitti sono diventati quantomeno poco sostenibili, soprattutto durante i Giochi. Di recente il Corriere della Sera ha infatti riportato alcune cifre da capogiro per 17 giorni delle Olimpiadi: in centro si affittano 80 metri quadrati a 51 mila euro, che, se ci si adatta a stare in dieci, “a conti fatti sarebbero 300 euro a testa al giorno”. Cifra ben inferiore rispetto ai 1.500 di un hotel 4 stelle o ai 2.500 di uno a 5 stelle. Fuori Cortina, invece, si scende a 25 mila euro per 100 metri quadrati e a 15 mila per 45 - fino a 7.700 euro a 22 chilometri di distanza.
La corsa al rialzo è dunque tale che il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi ha invitato albergatori e operatori turistici a non speculare, perché “i Giochi sono il nostro biglietto di ingresso nel futuro”.
Eppure proprio i Giochi stanno sempre più confermando il trend di un turismo nel quale è la ricchezza a determinare l’accesso ai siti, anche quando sono, o confinano con, un Patrimonio dell’Umanità Unesco. Con buona pace della sostenibilità ambientale, economica e sociale dei territori.












