Cortina Open, alle Cinque Torri due giorni di sport inclusivo e accessibilità: “Un bene Unesco come le Dolomiti appartiene all’umanità solo se fruibile da tutti”
Si terrà il 12 e 13 luglio al rifugio Scoiattoli la prima edizione di “Cortina Open”, che vedrà protagoniste persone con disabilità per scalare le pareti delle Dolomiti ampezzane tra sport, momenti di riflessione e musica

CORTINA D’AMPEZZO. Saranno le Cinque Torri ad accogliere la prima edizione di Cortina Open, in programma il 12 e il 13 luglio al rifugio Scoiattoli.
L’esperienza decennale di Brenta Open arriva infatti a Cortina, grazie al connubio tra Dolomiti Open e l’associazione CortinaSenzaConfini, nata per far riconoscere Cortina come esempio di inclusione e stimolare la riflessione sull’accessibilità in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi.
Le due associazioni lo descrivono come “l’evento più inclusivo delle Dolomiti, nel quale viene celebrato il tema dell’accessibilità nelle Dolomiti UNESCO e che pone al centro l’individuo, la sua volontà e il valore della forza del gruppo”.
L’accesso alle montagne è infatti una conquista, perché l’ambiente naturale è quello dove, più che le barriere architettoniche, entrano in gioco la forza morale, il carattere e le qualità umane. “Un bene comunitario come le Dolomiti, riconosciute tali dall’Unesco nel 2009, appartiene realmente all’umanità - proseguono gli organizzatori - solo se diventa fruibile da tutti: questo è il messaggio sociale trasversale che vogliamo dare all’iniziativa”.
Ed è un messaggio che Il Dolomiti ha ribadito più volte, sia riguardo alla ricchezza come variabile (sbagliata) su cui basare l’accesso al Bene sia attraverso le parole di Davide Giozet, presidente di Assi Onlus, che così si era espresso: “spesso, purtroppo, si pensa alla montagna come un ambiente impervio a cui la persona in carrozzina non può accedere, ma sono stereotipi infondati. Nel bellunese c’è ancora tanto da fare, tuttavia negli ultimi anni si pone sempre più attenzione anche a luoghi che non avevano questa vocazione, come Cortina” (qui l’intervista).
Ecco allora che, a 11 anni dalla prima edizione di "Brenta open", evento annuale creato per diffondere, a partire dalle Dolomiti di Brenta, i valori della montagna inclusiva, l’iniziativa arriva a Cortina ponendo al centro ancora una volta persone con disabilità che scaleranno le Dolomiti ampezzane. Nel progetto ci saranno anche intermezzi culturali, storici e artistici per descrivere i contesti sociali che hanno contraddistinto le Dolomiti e unire attraverso la musica luoghi e persone diverse. Due musicisti alpinisti daranno infatti vita a un concerto dalle vette, guidati in cordata dalle guide alpine, in compagnia di persone con disabilità e non che si metteranno in gioco per scalare le pareti delle Cinque Torri.
Si inizierà sabato 12 luglio con la salita al rifugio Scoiattoli, dove alle 16 si terrà la presentazione dell’evento accompagnata da racconti e suoni DoloMitici con il giornalista di montagna Rosario Fichera e la partecipazione di altri interpreti. Domenica 13 ci sarà invece la scalata delle Cinque Torri, mentre altri partecipanti potranno svolgere prove libere d’arrampicata sulla parete della palestra di roccia o salire al rifugio Averau. Alle 11 l’esecuzione musicale in “botta e risposta”, dalle cime, di 2 musicisti alpinisti per suggellare la giornata attraverso il linguaggio della musica e terminare poi nel primo pomeriggio con lo spettacolo teatrale “S-lega – una storia vera”.












