Contenuto sponsorizzato

Via libera all'acquisto dei biglietti a bordo su tutti gli autobus. Ma l'autista "controllore" resta solo sulle linee sperimentali

I sindacati hanno trovato l'accordo con Trentino trasporti: la sperimentazione proseguirà solo con le linee che hanno mezzi con porte blindate e videosorveglianza. A ottobre arrivano 21 nuovi mezzi. Via libera anche ai bagni della stazione per gli autisti

Di Luca Pianesi - 11 agosto 2017 - 06:33

TRENTO. Il biglietto si potrà fare a bordo di tutti gli autobus. Ragionevolmente a partire da settembre, con il nuovo orario scolastico. E' questa la grande novità, per gli utenti, frutto dell'accordo firmato ieri dai sindacati (Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e OrsaTpl) e da Trentino Trasporti. Cosa vuol dire? Che se un cittadino non riuscirà a comprare il biglietto, perché di corsa, o perché il tabacchino di zona è chiuso ma vorrà comunque essere in regola potrà chiederlo all'autista sull'autobus (che vendendo a bordo tiene una percentuale sulla vendita), come pure i turisti. Insomma, un altro piccolo passo in avanti contro l'evasione e per andare incontro agli utenti. 

 

Questo, però, non vuol dire che il progetto sperimentale dei ticket a bordo e del controllo visivo sull'obliterazione degli stessi da parte dell'autista verrà estesa a tutte le linee. I sindacati, infatti, sul punto non hanno sentito ragioni: finché non verranno attrezzati tutti gli autobus con porte blindate e sistema di videosorveglianza solo le linee che già la stanno adottando (la 3, la 11, la 12, la 14, la 15, la 17 e la navetta parcheggi) continueranno ad avere l'autista che controlla anche che venga obliterato il biglietto o "timbrato" l'abbonamento.

 

La sperimentazione andrà avanti, quindi, di pari passo con l'ammodernamento dei mezzi: Trentino Trasporti ha garantito che in ottobre arriveranno altri nuovi 21 autobus già attrezzati con porte blindate e se la paratia non sarà considerata abbastanza protetta, o almeno pari a quelle modificate già sui mezzi delle linee sperimentali, sarà la stessa azienda a occuparsi delle modifiche. E nel 2018 sono annunciati altri 21 mezzi. Gradualmente, quindi, con il rinnovarsi del parco mezzi e l'installazione delle telecamere di videosorveglianza (le stanno posizionando su 31 autobus per completare l'aggiornamento delle misure di sicurezza sulle linee attualmente interessate dalla vendita e controllo visivo), anche la sperimentazione (che tanto bene sta facendo sul piano della lotta all'evasione, passata in un anno dal 4% all'1,68%) andrà avanti.

 

Ultima "conquista": il bagno per gli autisti. Negli scorsi giorni avevamo scritto della protesta dell'Usb e di come 250 lavoratori e lavoratrici e mediamente 80 persone per turno fossero costrette ad usare tutte lo stesso bagno tra l'altro per soli uomini. Ieri Trentino Trasporti e le altre sigle sindacali hanno firmato l'accordo "impegnando l'azienda a firmare in tempi ristretti - si legge nel comunicato congiunto - un contratto con la cooperativa che gestisce i bagni della stazione di Trento e Rovereto per permettere al personale viaggiante di usufruire dei servizi a titolo gratuito". Insomma, tutto sommato, ok l'accordo è giusto.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 gennaio - 18:54
Complicata l'operazione di recupero del rottame, i vigili del fuoco e i tecnici valutano come intervenire nelle prossime ore. Il conducente [...]
Cronaca
16 gennaio - 17:17
Sono stati analizzati 10.629 tamponi tra molecolari e antigenici. Registrati 1.767 positivi e 0 decessi. Ci sono 148 persone in ospedale di [...]
Cronaca
16 gennaio - 17:01
Il pilota ed ex ambasciatore di Trentino Marketing ha spiegato che quando ha detto la frase ''ho preso il Covid apposta per poter essere in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato